

“Dai senatori democratici, oggi in dissenso rispetto al gruppo, arriva una lezione di coerenza. Il Pd ha perso l’occasione per non rincorrere le ideologie cieche della sinistra e assumere una posizione autonoma. L’opposizione, a differenza di una maggioranza trasversale che ha deciso di accogliere l’appello della senatrice Segre, ha deciso di ignorare la realtà”. Così il senatore e segretario nazionale UDC Antonio De Poli commentando il voto di Palazzo Madama sul ddl antisemitismo. “Secondo il CDEC (Centro documentazione ebraica), nel 2025 gli episodi antisemiti sono aumentati del 400% rispetto al 2022 e che il 14% degli italiani sarebbe favorevole all’espulsione degli ebrei in Italia. Davanti a questo fenomeno, il Parlamento avrebbe dovuto dare un segnale di grande maturità”, aggiunge De Poli.



















