Casa: De Poli (Udc), da Meloni giusta visione, serve un Piano con sostegni per giovani e famiglie con redditi bassi

“La questione abitativa va affrontata con assoluta urgenza. Al meeting di Comunione e liberazione, a Rimini, le parole della presidente Giorgia Meloni hanno tracciato la giusta direzione da intraprendere: serve un Piano Casa con sostegni specifici per le giovani coppie e le famiglie con redditi bassi, incentivi per la rigenerazione urbana e la riqualificazione del patrimonio edilizio, nuove soluzioni come il co-housing in grado di dare risposte adeguate alla carenza di alloggi. I numeri di Padova e provincia sono un esempio: mancano 7500 alloggi entro il 2030. Siamo convinti che l’impegno espresso dal Governo debba tradursi in un grande piano, con risorse adeguate e certe. Senza casa è difficile costruire una famiglia e quindi pensare al futuro del territorio”: così il senatore e segretario nazionale UDC Antonio De Poli. “L’analisi svolta dalla Provincia di Padova ci restituisce una fotografia difficile, sia per i giovani ma anche per le persone più anziane. Sappiamo che si tratta di un progetto ambizioso ma dobbiamo assolutamente massimizzare tutti gli sforzi per delineare una soluzione al problema. In Veneto 10.300 nuclei familiari aspettano una casa. E’ evidente che la casa deve rimanere il bene su cui i cittadini devono poter sempre contare. Dobbiamo favorire con politiche adeguate e mirate la ristrutturazione dell’esistente, ma al tempo stesso dobbiamo ripensare le nostre città anche tenendo conto dei servizi di trasporto pubblico, di cui i cittadini hanno bisogno. Le politiche sull’abitare devono prendere in debita considerazione anche questi aspetti: non basta solo progettare e realizzare spazi ma bisogna anche e soprattutto renderli abitabili, con servizi, trasporti e aree verdi”, conclude De Poli.