Antonio De Poli

Consiglio Nazionale UDC: identità, territori, Europa. La nostra rotta è chiara

Nel corso del Consiglio nazionale dell’Unione di Centro, riunito a Roma, ho voluto indicare con chiarezza la direzione politica che intendiamo seguire nei prossimi mesi: rinnovamento sì, ma senza mai recidere il legame con i nostri valori e con la nostra identità.

I nostri valori non sono in vendita

Ho detto con forza che i nostri valori non sono in vendita. Non è uno slogan del passato, ma un impegno attuale e concreto.

L’UDC è e resta una forza di equilibrio nel centrodestra, un argine contro ogni forma di estremismo. Non abbiamo nulla a che vedere con chi immagina di costruire in Italia modelli ispirati ad esperienze come Alternative für Deutschland.

Per me la politica è prima di tutto coerenza. Significa avere una bussola valoriale chiara, non piegarsi alle mode del momento e non inseguire scorciatoie identitarie. Saremo sempre ambasciatori dei valori popolari, cristiani, europeisti che hanno segnato la nostra storia.

Ripartiamo dai territori: tesseramento 2026 e stagione congressuale

Viviamo una fase di desertificazione politica: cresce l’astensionismo, si indebolisce il vincolo associativo, i partiti vengono percepiti come distanti dai problemi reali delle persone.

Per questo ho annunciato il lancio del tesseramento nazionale 2026 e l’apertura di una nuova stagione congressuale, con congressi comunali, provinciali e regionali.

Dobbiamo ricostruire dal basso una rete di donne e uomini che si riconoscono nella straordinaria bellezza dei valori dello Scudo crociato, che mette al centro la persona. L’UDC non è un cartello elettorale, ma una comunità politica.

La vera malattia della politica è il personalismo, che parla il linguaggio dell’“io” e non del “noi”. Noi scegliamo di investire nel rapporto tra politica e cittadini, nei territori che sono la linfa vitale del nostro partito.

Europa: più forza, meno veti

Sono fiero di essere europeista. Credo in un’Europa dei popoli, capace di essere protagonista nello scenario globale.

Oggi l’Unione Europea ha bisogno di decisioni più rapide ed efficaci. Per questo siamo favorevoli al superamento del principio dell’unanimità: non possiamo restare ostaggio dei veti se vogliamo un’Europa forte e credibile.

In linea con il Partito Popolare Europeo, sostengo la necessità di rafforzare la legittimazione democratica delle istituzioni europee, anche attraverso l’elezione diretta di un presidente UE da parte dei cittadini europei.

Serve una voce unica, un’Europa coesa, capace di difendere i propri valori e di parlare con autorevolezza nel mondo.

Una nuova stagione per l’UDC

Identità, radicamento territoriale, europeismo convinto: questa è la rotta che ho indicato al Consiglio nazionale.

Il rinnovamento non significa rinnegare la nostra storia, ma renderla attuale. Continueremo a lavorare con serietà e coerenza, mettendo al centro la persona, la comunità e i valori che ci guidano verso il futuro.

L’UDC c’è. E vuole essere protagonista, con equilibrio, responsabilità e passione.

Senatore Antonio De Poli