Coronavirus: aiuti a famiglie e imprese, Italia ultima!

Cari Amici,

in questa settimana, si appesantisce ancora di più il bilancio, già grave, dei medici italiani morti a causa dell’emergenza Covid 19: sono 125 dall’inizio dell’emergenza.
Il mio pensiero, in questa newsletter, oggi, va prima di tutto a loro, a infermieri,  sanitari, volontarie  e forze dell’ordine che, più di tutti, stanno rischiando la vita per salvare quella di altri e stanno lavorando, quotidianamente, A TUTELA DELLA SALUTE DI TUTTI NOI.

E’ una lezione di umanità che nessuno di noi dovrà dimenticare, quando tutto questo – speriamo presto – finirà!

Mentre fortunatamente i contagi iniziano a diminuire, è importante a mio avviso PREPARARE IL TERRENO PER LA RIPARTENZA O COSIDDETTA FASE 2.

In questi giorni si parla tanto di fine del lockdown e ripartenza.

Al Governo chiediamo:

  • AZIONI CONCRETE PER FAR RIPARTIRE LE ATTIVITA’ IN SICUREZZA.
  • LIQUIDITÀ E CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO ALLE IMPRESE.

IL NOSTRO OBIETTIVO È RIMETTERE IN MOTO L’ITALIA!

Guarda il video

Bisogna agire su due fronti:

  1. SANITARIO
  • Garantire DISPOSITIVI PROTEZIONE COME GEL MASCHERINE E GUANTI  in primis a personale in prima linea e a tutti i cittadini, una volta che sarà possibile ‘riaprire’ il Paese in SICUREZZA;
  • SOSPENDERE L’IVA su mascherine, dispositivi di protezione e anche attrezzature mediche (es. ventilatori) come disposto da una decisione della Commissione UE lo scorso 3 aprile;

PROTEGGERE in modo particolare ANZIANI, PERSONE CON PIÙ PATOLOGIE PREGRESSE E CON DISABILITÀ;

  1. ECONOMICO
  • ASSICURARE LIQUIDITA’ ALLE IMPRESE, aiuti diretti e contributi a fondo perduto, soprattutto per le piccole medie imprese;
  • SALVAGUARDARE I POSTI DI LAVORO, prevedendo risorse straordinarie per gli ammortizzatori sociali a favori di chi perderà il lavoro;
  • STOP ALLE TASSE IN TUTTO IL 2020

Sul fronte delle misure economiche, se mettiamo a confronto quanto ha fatto sinora l’Italia, con le misure adottate negli altri Paesi, vediamo che c’è una DIFFERENZA NOTEVOLE. L’Italia è ULTIMA.

Gli Stati Uniti hanno deliberato 2.000 miliardi di dollari (9% del PIL);
La Svizzera ha stanziato oltre 37 miliardi di euro (6% del PIL);
La Germania ha previsto aiuti in deficit pari a 156 miliardi (4,7% del PIL);
In Francia 45 miliardi pari a 1,9% del Prodotto interno lordo;
In Spagna 31 miliardi (2,5% del PIL);

In Italia finora previsti 25 mld con il Decreto Cura-Italia.
SI TRATTA DI MISURE INSUFFICIENTI.

Come OPPOSIZIONE DI CENTRODESTRA, fin dall’inizio, abbiamo chiesto UN PIANO DI AIUTI STRAORDINARIO PARI ad almeno A 100 MLD.
L’obiettivo è evitare il default delle nostre imprese e dell’Italia tutta!

Prima di lasciarvi.., lo scorso 3 aprile la Commissione UE ha disposto, su richiesta degli Stati membri, la SOSPENSIONE IVA su mascherine, dispositivi di protezione, attrezzature mediche (es. ventilatori). Il Governo italiano NON SI E’ ANCORA ADEGUATO!

Antonio De Poli