Stamani al Senato della Repubblica, è stata presentata, su mia iniziativa la Donazione di sangue straordinaria con i Senatori della Repubblica, in programma il prossimo 18 febbraio.
L’iniziativa prevede una raccolta sangue che coinvolgerà i Senatori presso il Largo della Costituente, dalle ore 8 alle 12, attraverso un’autoemoteca della Regione Lazio con il supporto dell’équipe medica del Policlinico Agostino Gemelli.
Un momento simbolico e concreto allo stesso tempo: un gesto che unisce responsabilità istituzionale e solidarietà civile.
L’evento è promosso in collaborazione con l’Associazione Donatori Nati, presieduta da Claudio Saltari, realtà che rappresenta il braccio operativo della donazione per la Polizia di Stato e il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, in sinergia anche con Arma dei Carabinieri e Guardia di finanza.
Alla conferenza stampa hanno preso parte:
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la senatrice Elisa Pirro, presidente dell’Intergruppo parlamentare per la donazione e il trapianto di organi, tessuti e cellule;
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Sergio Iavicoli, Direzione generale Prevenzione del Ministero della Salute;
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Luciana Teofili, Direttrice del Centro Nazionale Sangue;
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Marco Vignetti, Presidente della Fondazione GIMEMA Onlus;
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Andrea De Gennaro, Comandante Generale della Guardia di finanza;
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Armando Forgione, Polizia di Stato;
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Salvatore Luongo, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri;
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Eros Mannino, Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.
Una presenza corale che testimonia quanto la cultura del dono sia un valore condiviso trasversalmente tra istituzioni civili, sanitarie e forze in divisa.
La donazione di sangue rappresenta molto più di un atto sanitario. È un gesto che intercetta la cura dell’altro e il bene comune.
Promuovere la donazione significa rafforzare una cultura della responsabilità collettiva. Significa ricordare che la salute pubblica si sostiene anche attraverso scelte individuali consapevoli.
Come rappresentanti delle istituzioni, è doveroso favorire la partecipazione dei cittadini a questo gesto di generosità. L’esempio pubblico assume in questo contesto un valore simbolico rilevante.
Particolarmente significativo è il coinvolgimento delle Forze dell’ordine e dei Corpi dello Stato. Gli uomini e le donne in divisa rappresentano quotidianamente un presidio di sicurezza, ma anche di prossimità e umanità nelle comunità.
La loro adesione all’iniziativa rafforza un messaggio chiaro: il servizio al Paese si esprime anche attraverso la solidarietà concreta.
Donare il sangue è una forma autentica di cittadinanza attiva, pienamente coerente con i principi della Costituzione.
Il gesto dei singoli donatori salva vite, rafforza la fiducia reciproca e contribuisce a costruire una società più coesa.
L’adesione dei Senatori e delle Senatrici a questa iniziativa rappresenta un segnale importante di unità, al di là delle appartenenze politiche. Ci sono valori che non hanno colore: la tutela della vita e la solidarietà sono tra questi.
Antonio
CONFERENZA STAMPA
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