“Sui dazi, in Europa, siamo arrivati alla pace di luglio grazie al dialogo. E’ questo l’approccio giusto da mantenere per scongiurare a tutti i costi una guerra commerciale. Non è il momento di pressioni unilaterali o scambi di minacce. Sulla Groenlandia l’Europa deve parlare con una sola voce e l’Italia può e deve svolgere un ruolo di equilibrio contro un rischio escalation”. Lo afferma il senatore e segretario nazionale UDC Antonio De Poli che aggiunge: “La guerra dei dazi sarebbe solo un favore a Cina e Russia e non conviene neppure agli Stati Uniti”, evidenzia De Poli che ricorda: “Come abbiamo visto l’anno scorso, la linea del dialogo è stata vincente. Trump prima aveva annunciato, ad aprile, dazi al 50%, poi si arrivò, dopo una mediazione, al 15%. Dobbiamo seguire lo stesso schema”, conclude.