Antonio De Poli

La sostenibilità urbana dell’abitare: il confronto in Senato

 

Su mia iniziativa si è svolto oggi in Senato il convegno “La sostenibilità urbana dell’abitare a Roma: tra affitti brevi e locazioni a medio-lungo termine”, un momento di confronto serio e approfondito su un tema centrale per il presente e il futuro delle nostre città.

La questione abitativa non riguarda solo Roma, ma investe l’intero Paese: giovani che faticano a lasciare la casa dei genitori, famiglie in difficoltà, ceto medio sempre più sotto pressione, un mercato degli affitti che non riesce a rispondere alla domanda.

Un confronto qualificato

Ringrazio i relatori che hanno contribuito con analisi e proposte di grande valore:

Grazie ai loro contributi è stato possibile delineare un quadro realistico e basato sui dati, lontano da slogan e semplificazioni.

La casa torna al centro dell’agenda politica

Finalmente, con il Governo di centrodestra, il tema della casa è tornato al centro dell’agenda politica. I dati europei ci dicono che in Italia l’età media di uscita dei giovani dalla famiglia d’origine è di 30 anni: una soglia troppo alta, che frena autonomia, natalità e crescita.

In questo contesto si inserisce il Piano del Governo, annunciato dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che prevede 100.000 nuovi alloggi a prezzi calmierati nei prossimi dieci anni. È un segnale chiaro di attenzione verso il diritto all’abitare.

Senza casa è difficile costruire una famiglia e pensare al futuro.
Senza casa non c’è famiglia, senza famiglia non c’è futuro.

Affitti brevi e mercato della locazione

Dai dati presentati emerge che, anche nell’anno del Giubileo 2025, a Roma la pressione sul mercato degli affitti si sta parzialmente riducendo grazie alla liberazione di alcuni immobili. Tuttavia, i prezzi continuano a crescere perché l’offerta resta insufficiente rispetto alla domanda.

Gli affitti brevi hanno generato un impatto economico superiore ai 7 miliardi di euro sull’economia romana. La posizione dell’UDC è chiara: rappresentano una risorsa economica importante, che non va demonizzata, ma governata attraverso una regolamentazione equilibrata.

Servono riforme strutturali

La normativa attuale sulle locazioni è ormai superata: nasce nel 1978, viene aggiornata nel 1998, ma da allora il mercato immobiliare è profondamente cambiato. È nostro dovere rimettere mano a un impianto normativo che non risponde più alla realtà.

Come UDC stiamo lavorando su più fronti:

Siamo consapevoli che esiste un problema di risorse. Per questo il nostro linguaggio non è quello delle promesse, ma della concretezza: servono risposte strutturali, non interventi spot.

Gli Stati Generali dell’Abitare

Il tema della casa è centrale per l’UDC. Entro la fine di febbraio organizzeremo gli Stati Generali dell’Abitare, con un primo appuntamento a Padova, per ascoltare territori e associazioni e costruire soluzioni normative condivise.

Oggi sono stato in Senato prima di tutto per ascoltare. Ringrazio tutti i partecipanti per il contributo di idee e per un confronto che rappresenta un passo concreto verso politiche abitative più giuste, sostenibili e orientate alla persona.

Sen. Antonio De Poli

 

CONVEGNO

 

 

INTERVISTE

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Andrea Napoli

Marco Celani

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