Antonio De Poli

Lavoratori e fondi Sure, il Governo è fermo!

Cari Amici,

Oggi e domani sono due-giorni chiave per il futuro dell’Italia e dell’Unione europea: si svolgerà infatti il CONSIGLIO EUROPEO.  Questa settimana in Parlamento si è svolto il dibattito con voto sulle risoluzioni  in vista del Consiglio europeo.

In attesa di capire come finirà la partita di Bruxelles, l’unica certezza al momento è che questo GOVERNO CHE LITIGA SU TUTTO non  sta lavorando sulle URGENZE DEL PAESE.
800.000 lavoratori ancora senza Cig
Il 20 luglio – lunedì prossimo – è il giorno delle SCADENZE FISCALI per cittadini, famiglie e imprese.
Quando le risorse arriveranno il rischio è di non farsi trovare pronti.
Basti pensare ai fondi SURE- che servono a finanziare la Cassa integrazione dei lavoratori : la richiesta di accesso al Fondo è bloccata, come ha denunciato qualche giorno fa il Corriere della sera, per carenza di documentazione.  Il Governo rinvia e prende tempo su tutto.

I lavoratori italiani possono aspettare.
Il Governo doveva mettere sui conti correnti di famiglie e imprese denaro fresco, liquidità, così come hanno fatto tanti altri paesi d’Europa. Tutto questo non è avvenuto e ora si chiede agli ITALIANI – FERMI PER DUE MESI CAUSA LOCKDOWN – , SENZA SOLDI IN TASCA, di pagare le tasse.

Ho accolto la richiesta di buon senso di commercialisti italiani e di Confcommercio, fra gli altri: RINVIARE LE TASSE ALMENO AL 2021.

GUARDA QUI IL VIDEO

Il rinvio di 20 giorni dal 30 giugno al 20 luglio è una presa in giro. Bisogna spostare i termini.

BISOGNA DARE OSSIGENO AGLI ITALIANI!

C’E’ UN’EMERGENZA ECONOMICA E SOCIALE NEL PAESE.
Il Recovery Plan – che il Governo ha annunciato che verrà preparato dopo l’estate – va discusso e presentato entro agosto. Di fronte a una crisi senza precedenti, bisogna dare RISPOSTE CONCRETE E SUBITO.

La scorsa settimana, mi sono occupo del tema delle FAMIGLIE.

Qualche giorno fa è stata pubblicata un’interessante ricerca di RCS Group e del Forum delle associazioni familiari. Secondo tale studio, almeno il 50% delle famiglie italiane dopo il lockdown è in serie difficoltà economiche. Le richieste al Governo: aiuti economici alle famiglie e una ripartenza in sicurezza delle scuole a partire da settembre.

Ieri su Avvenire, in un’intervista al quotidiano dei vescovi, il presidente della CEI, cardinale Gualtiero Bassetti ha lanciato un monito alla politica sull’ALLARME DENATALITA’ in Italia e in tutta Europa. Nel mio blog ecco alcune considerazioni sul tema. La mia proposta è LANCIARE UN PIANO UE PER LA NATALITA’ E SOSTENERE COSI’ IL FUTURO DELL’EUROPA

Prima di concludere, questa settimana in Senato  è stato approvato in seconda lettura il DL RILANCIO. Sul provvedimento il Governo ha posto la questione di fiducia, impedendo di fatto qualsiasi tentativo da parte del Parlamento di migliorare il provvedimento a beneficio di cittadini, famiglie e imprese.
ECCO ALCUNE SLIDE CHE SINTETIZZANO IL PROVVEDIMENTO CHE E’ LEGGE.

Vi ringrazio per l’attenzione

Buon fine settimana,

Antonio