Antonio De Poli

Ministero dell’Interno: pubblicati vari Bandi per entrare nei Vigili del Fuoco

Il Ministero dell’Interno ha pubblicato tre concorsi per l’accesso alla qualifica di vice direttori tecnico – scientifici del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Si reclutano in totale 12 risorse, da ripartire negli ambiti professionali di biologia, psicologia e chimica. Le candidature dovranno essere trasmesse entro il 28 novembre 2022.

CONCORSI VIGILI DEL FUOCO 2022, BANDI

I concorsi per l’accesso alla qualifica di vice direttori tecnico – scientifici nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco riguardano dunque vari ambiti. Li elenchiamo di seguito:

RISERVE

Sui posti messi a concorso sono riservate, se applicabili, le seguenti riserve:

  • il 25% dei posti al personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco che, alla data di scadenza del termine stabilito nei bandi per la presentazione della domanda di partecipazione, sia in possesso dei requisiti di cui all’articolo 2 dei bandi, ad esclusione dei limiti di età;
  • il 10% dei posti al personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco che, alla data di scadenza del termine stabilito nei bandi per la presentazione della domanda di partecipazione, sia iscritto negli appositi elenchi da almeno sette anni ed abbia effettuato non meno di duecento giorni di servizio, fermi restando gli altri requisiti previsti dal citato articolo 2;
  • il 2% dei posti agli ufficiali delle forze armate che abbiano terminato senza demerito, alla data di scadenza del termine utile stabilito nei bandi per la presentazione della domanda di partecipazione, la ferma biennale, fermi restando gli altri requisiti previsti dal predetto articolo 2.

I posti riservati, non coperti per mancanza di vincitori, saranno assegnati, secondo l’ordine della graduatoria, agli altri candidati idonei.

Si segnala che non è ammesso a fruire delle riserve di cui ai primi due punti (25% e 10% dei posti) il personale che abbia riportato, nel triennio precedente la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione ai concorsi, una sanzione disciplinare pari o più grave della sanzione pecuniaria.

REQUISITI GENERALI

I candidati ai concorsi dei Vigili del Fuoco 2022 per vice direttori tecnico – scientifici dovranno essere in possesso dei requisiti generali di seguito riassunti:

  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti politici;
  • età non superiore agli anni 45. Non è soggetta ai limiti massimi di età la partecipazione ai concorsi del personale appartenente al Corpo nazionale dei vigili del fuoco destinatario della riserva del 25% dei posti menzionata in precedenza;
  • qualità morali e di condotta di cui all’ articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53.

Non possono partecipare alle selezioni coloro che siano stati espulsi dalle Forze Armate e dai corpi militarmente organizzati o che abbiano riportato sentenza irrevocabile di condanna per delitti non colposi o che siano stati sottoposti a misura di prevenzione, nonché coloro che siano stati destituiti da pubblici uffici o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione oppure che siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale.

TITOLI DI STUDIO

In base all’ambito professionale di proprio interesse, i concorrenti devono possedere anche i seguenti titoli di studio.

BIOLOGI:

  • laurea magistrale in biologia (LM-6). Sono fatte salve, ai fini dell’ammissione al concorso, le lauree universitarie conseguite secondo gli ordinamenti didattici previgenti ed equiparate ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione del 9 luglio 2009 di equiparazione tra diplomi di lauree di vecchio ordinamento, lauree specialistiche (LS) di cui al decreto n. 509/1999 e lauree magistrali (LM) di cui al decreto n. 270/2004.

PSICOLOGI:

  • laurea magistrale in psicologia (LM-51). Sono fatte salve, ai fini dell’ammissione al concorso, le lauree universitarie conseguite secondo gli ordinamenti didattici previgenti ed equiparate ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione del 9 luglio 2009 di equiparazione tra diplomi di lauree di vecchio ordinamento, lauree specialistiche (LS) di cui al decreto n. 509/1999 e lauree magistrali (LM) di cui al decreto n. 270/2004.

CHIMICI:

  • laurea magistrale in ingegneria chimica (LM-22), in scienze chimiche (LM-54) e in scienze e tecnologie della chimica industriale (LM-71). Sono fatte salve, ai fini dell’ammissione al concorso, le lauree universitarie conseguite secondo gli ordinamenti didattici previgenti ed equiparate ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione del 9 luglio 2009 di equiparazione tra diplomi di lauree di vecchio ordinamento, lauree specialistiche (LS) di cui al decreto n. 509/1999 e lauree magistrali (LM) di cui al decreto n. 270/2004.

PROCEDURE DI SELEZIONE

Nel caso in cui il numero delle domande presentate superi di dieci volte il numero dei posti messi a concorso, potrà essere indetta una prova preselettiva, che potrà svolgersi presso sedi decentrate o anche in via telematica da remoto e consisterà nella risoluzione di quesiti a risposta multipla sulle materie oggetto delle prove scritte e orali.

Le selezioni saranno espletate mediante il superamento di tre prove d’esame: due scritte e una orale. A parità di punteggio saranno inoltre valutati i titoli indicati nei bandi.

PROVE SCRITTE

Le prove scritte consisteranno nella stesura di un elaborato oppure nella risposta sintetica a quesiti, senza l’ausilio di strumenti informatici. Nello specifico, verteranno:

  • concorso per posti nell’ambito professionale di biologia:
    – prima prova scritta: biologia applicata;
    – seconda prova scritta: biologia molecolare;
  • concorso per posti nell’ambito professionale di psicologia:
    – prima prova scritta: psicologia generale;
    – seconda prova scritta: psicologia sociale;
  • concorso per posti nell’ambito professionale di chimica:
    – prima prova scritta: chimica generale e inorganica;
    – seconda prova scritta: chimica organica.

PROVE ORALI

BIOLOGIA

Oltre che sulle materie oggetto delle prove scritte, la prova orale verterà sulle seguenti materie:

  • microbiologia generale;
  • statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica;
  • normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro;
  • ordinamento del Ministero dell’interno, con particolare riferimento al Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile e ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

PSICOLOGIA

La prova orale avrà ad oggetto le materie delle prove scritte e anche le materie di seguito elencate:

  • psicologia dell’emergenza;
  • psicometria e statistica applicata alle discipline psicologiche;
  • normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro;
  • ordinamento del Ministero dell’interno, con particolare riferimento al Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile e ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

CHIMICA

La prova orale verterà, oltre che sulle materie oggetto delle prove scritte, anche sulle seguenti materie:

  • chimica dei materiali;
  • statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica;
  • normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro;
  • ordinamento del Ministero dell’interno, con particolare riferimento al Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile e ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Si rende noto, da ultimo, che nell’ambito delle prove orali saranno accertate anche la conoscenza della lingua straniera, scelta dal candidato all’atto della presentazione della domanda tra inglese, francese, spagnolo e tedesco e la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.

CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO

Il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco assicura interventi tecnici caratterizzati dall’immediatezza della prestazione, in modo tale da salvaguardare l’incolumità delle persone e l’integrità dei beni. Tra gli interventi tecnici di soccorso pubblico: il soccorso in occasione di incendi, frane, piene, alluvioni o di altra pubblica calamità e il contrasto dei rischi che derivano dall’impiego dell’energia nucleare e dall’uso di sostanze batteriologiche, chimiche e radiologiche.

DOMANDA E SCADENZA

Le domande di ammissione ai concorsi Vigili del Fuoco 2022 per psicologi, biologi e chimici devono essere presentate entro il 28 novembre 2022 esclusivamente per via telematica.

ALLEGATI
Bandi e Domanda