

“La fotografia dell’ISTAT conferma un trend negativo sulla denatalità, un fenomeno che, se vogliamo essere onesti intellettualmente, è il risultato della mancanza di decenni di politiche strutturali per la famiglia. Il Centrodestra al Governo e in Parlamento, grazie anche al lavoro del ministro Roccella, ha cominciato un’inversione di rotta e sta facendo un lavoro importante: abbiamo destinato oltre 1,4 mld alle famiglie nell’ultima Manovra. Bisogna fare di più? Certamente sì. Oggi c’è bisogno di una rivoluzione culturale: la famiglia è il motore della crescita del nostro tessuto sociale. Ecco perché come UDC siamo convinti che investire sulla natalità, sui nuclei familiari e sulle politiche di conciliazione lavoro-genitorialità (non solo maternità) sia strategico e lungimirante. La nostra battaglia storica è e rimane il quoziente familiare: chi ha più figli deve pagare meno tasse”. Così il senatore e presidente dell’UDC Antonio De Poli commentando i dati Istat sulla natalità, pubblicati stamane.