Antonio De Poli

Ospite a Pomeriggio24 su RaiNews24: Europa, centrodestra, immigrazione

Nel corso della trasmissione Pomeriggio 24 su RaiNews24 ho affrontato alcuni dei principali temi dell’agenda politica nazionale ed europea: dal vertice straordinario dell’Unione Europea agli Eurobond, dagli equilibri nel centrodestra fino al disegno di legge in materia di immigrazione.

È stato un confronto diretto su questioni centrali per il futuro del Paese.


Europa protagonista

Oggi l’Italia ha ritrovato centralità nel contesto europeo e internazionale. Il Governo guidato da Giorgia Meloni sta rafforzando il ruolo del nostro Paese nei tavoli decisionali.

Sul tema degli Eurobond – cioè l’ipotesi di un debito comune europeo – occorre un approccio pragmatico e non ideologico. L’Europa deve compiere un salto politico. Non bastano piccoli aggiustamenti: serve una visione strategica.

Come ha evidenziato anche Mario Draghi, l’Unione Europea deve tornare a essere protagonista nello scenario globale. La prospettiva che sosteniamo è quella di un’Europa più integrata sugli obiettivi strategici, capace di competere a livello internazionale e di mettere al centro non solo i mercati, ma anche le persone.


Centrodestra e area moderata

Nel dibattito sulle dinamiche interne alla coalizione, anche in relazione alle posizioni espresse da Roberto Vannacci, ho ribadito che il baricentro del centrodestra deve restare nell’area centrale e moderata.

Il rafforzamento dell’area di centro è una priorità politica. Moderazione significa equilibrio, responsabilità e capacità di governo.

Le scelte politiche che riguardano la coalizione spettano ai leader, tra cui Matteo Salvini e Antonio Tajani, ma la prospettiva deve rimanere quella di una coalizione coesa, credibile e orientata alla stabilità.


Legalità e occupazioni

In merito alle condanne a Bari di militanti di CasaPound per riorganizzazione del partito fascista, ho richiamato un principio chiaro: la legalità deve valere per tutti.

Non possono esistere doppie misure. Se si parla di occupazioni e di sgomberi, la legge deve essere applicata in modo uniforme, indipendentemente dall’orientamento politico dei soggetti coinvolti.

Allo stesso tempo, il vero tema per molte famiglie italiane resta quello dell’emergenza abitativa: sostenere i giovani che vogliono formare una famiglia e offrire soluzioni adeguate alle persone anziane.


Immigrazione: regole e concretezza

Sul disegno di legge in materia di immigrazione approvato dal Consiglio dei Ministri, ho ribadito una linea chiara: sì all’immigrazione regolare, no a quella irregolare.

In molte aree del Paese, soprattutto nel Nord, le imprese cercano lavoratori che oggi non si trovano. È necessario affrontare il tema con realismo, senza contrapposizioni ideologiche.

Il Parlamento sarà chiamato a esaminare e migliorare il provvedimento. L’obiettivo deve restare quello di fornire risposte concrete ai cittadini, con serietà e senso di responsabilità.