

Si è svolto ieri sera, presso la Sala Torre di Malta di Cittadella, l’incontro promosso dall’Unione di Centro dedicato al referendum sulla riforma della giustizia in vista del voto del 22 e 23 marzo.
Un momento di confronto approfondito e non ideologico, nato con l’obiettivo di riportare il tema della giustizia al centro della fiducia democratica, affrontando nel merito contenuti e prospettive della riforma.
La serata si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco di Cittadella Luca Pierobon. Ho quindi introdotto i lavori insieme a Eric Pasqualon, Capogruppo UDC in Regione Veneto, sottolineando la necessità di un dibattito fondato su equilibrio e responsabilità.
La relazione principale è stata affidata all’Avv. Piero Someda, Presidente Emerito della Camera Penale di Padova, che ha illustrato con chiarezza i profili tecnici e costituzionali della riforma, evidenziando come il referendum rappresenti un passaggio importante per rafforzare l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
Nel corso dell’incontro è emerso con forza un punto essenziale: il referendum sulla giustizia non è un attacco alla magistratura, ma una scelta responsabile per migliorare il funzionamento del sistema, aumentare la trasparenza e restituire credibilità alle istituzioni.
Rafforzare l’equilibrio tra i poteri, garantire maggiore chiarezza nelle regole e ricostruire la fiducia dei cittadini sono obiettivi fondamentali per una democrazia solida. La giustizia è uno dei pilastri dello Stato di diritto e deve essere percepita come equa, imparziale ed efficiente.
Il 22 e 23 marzo siamo chiamati a una scelta di responsabilità.
Votare SÌ significa sostenere una riforma che punta a rendere la giustizia più credibile, più equilibrata e più vicina ai cittadini.
Antonio



























