Antonio De Poli

Regione Veneto. 4 posti per amministrativi

REGIONE DEL VENETO

Direzione Organizzazione e Personale. Avviso di mobilità esterna volontaria ai sensi dell’art. 30, comma 1, del D.lgs. n. 165/2001 per passaggio diretto tra Pubbliche Amministrazioni diverse per n. 4 posti – categorie C e D, da assegnare agli uffici periferici della Regione del Veneto siti nella provincia di Belluno.

Premesse

La Regione del Veneto indice apposita procedura di mobilità esterna volontaria ai sensi dell’art. 30, comma 1, del D. Lgs. 165/2001 “Passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse”, per la copertura di n. 4 posti, a tempo pieno e indeterminato, di dipendenti con categoria C e D, da assegnare agli uffici periferici della Regione del Veneto siti nella provincia di Belluno (BL), per le esigenze rappresentate con note prot. n. 73049 del 07/02/2023 del Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali, e prot. n. 76035 del 08/02/2023 del Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio.

La Giunta regionale, con delibera n. 97 del 30/01/2023 – che ha approvato il Piano Integrato di attività e organizzazione per il triennio 2023/2025 – ha quantificato la capacità assunzionale per gli anni 2023-2025 e la programmazione dei fabbisogni di personale all’interno della sezione 3.3 “Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale”, ove è tra l’altro consentito, per specifiche professionalità, il ricorrere a procedure di mobilità volontaria, in corso o da attivarsi, o altre forme di reclutamento, consentite dalla normativa vigente.

Le pubbliche amministrazioni per il reclutamento di personale possono ricorrere anche alle procedure di cui all’art. 30 del D. Lgs. 165/2001 “Passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse”.

La normativa sul passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni, in particolare il comma 1 dell’art. 30 del D. Lgs. 165/2001, prevede che “[…] le amministrazioni, fissando preventivamente i requisiti e le competenze professionali richieste, pubblicano sul proprio sito istituzionale, per un periodo pari almeno a trenta giorni, un bando in cui sono indicati i posti che intendono ricoprire attraverso passaggio diretto di personale di altre amministrazioni, con indicazione dei requisiti da possedere”.

Ciò premesso, il presente avviso è finalizzato a verificare la disponibilità di personale nel numero, per la categoria e profili professionali di seguito specificati:

1 – Requisiti generali di partecipazione

  1. Essere dipendenti a tempo indeterminato presso altra Pubblica Amministrazione di cui all’art. 1, comma 2, del D. Lgs. 165/2001;
  2. essere inquadrati nell’Amministrazione di provenienza nella categoria e profilo professionale (anche equivalente) cui si intende presentare domanda di mobilità;
  3. non aver riportato condanne penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni, la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
  4. essere in possesso del titolo di studio precisato al punto 2) del presente avviso, corrispondente alla categoria di riferimento;
  5. aver superato il periodo di prova presso l’Amministrazione di appartenenza;
  6. non avere procedimenti disciplinari in corso e/o non aver subito sanzioni disciplinari nell’ultimo biennio antecedente alla data di scadenza del presente avviso;
  7. non avere procedimenti penali in corso;
  8. essere in possesso dell’idoneità fisica senza prescrizioni alla mansione, di cui al D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii..

Il possesso dei suddetti requisiti deve sussistere alla data di presentazione della domanda di partecipazione, nonché fino al termine della procedura di cui al presente avviso, ovvero con la stipula del contratto individuale di lavoro.

Gli interessati potranno eventualmente già allegare alla domanda il previo assenso al trasferimento dell’ente di appartenenza, ai sensi dell’art. 30 comma 1 del D. Lgs n. 165/2001 e ss.mm.ii..

Resta ferma la facoltà per l’Amministrazione di disporre, in qualsiasi momento, anche successivamente all’espletamento della procedura di mobilità, l’esclusione per difetto dei prescritti requisiti ovvero per la mancata o incompleta presentazione della documentazione prevista.

Fermo restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, qualora da controlli emerga la non veridicità della dichiarazione resa dal candidato, il medesimo decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75 D.P.R. n. 445/2000).

2 – Requisiti specifici per ciascun profilo professionale

I candidati dovranno essere in possesso, alla data di presentazione della propria candidatura, di uno dei seguenti titoli di studio, in base alla posizione per cui si intende partecipare:

  1. Categoria C (vari profili): diploma di scuola secondaria di secondo grado;
  2. Categoria D – profilo tecnico ad indirizzo ingegneristico: laurea in Ingegneria o lauree equipollenti/equiparate ai sensi della vigente normativa.

Per i titoli di studio conseguiti all’estero si applica quanto previsto dall’art. 38, comma 3, del D. Lgs. n. 165/2001. Il candidato in possesso di titolo di studio estero può presentare domanda di partecipazione al concorso in attesa dell’equiparazione del titolo di studio, che dovrà essere comunque posseduta al momento dell’eventuale assunzione. La richiesta di equiparazione deve essere presentata al Dipartimento Funzione Pubblica e al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, entro la data di scadenza del presente bando.

3 – Competenze professionali ricercate per i singoli profili professionali

Per ciascuna delle singole posizioni da ricoprire, si richiede di aver maturato pregressa esperienza, documentata nel curriculum vitae, nelle seguenti attività:

  1. Categoria C – profilo informatico

Professionalità specifica maturata in uffici tributari, con svolgimento di attività di gestione dei data base, analisi dei dati, gestione dello sportello (front e back office), degli impegni di spesa e delle liquidazioni.

  1. Categoria C – profilo tecnico forestale

Professionalità tecnica maturata nella gestione selvicolturale e nello svolgimento di mansioni forestali, nell’istruttoria delle istanze di taglio e nel ruolo di Guardia Boschiva nell’ambito delle attività di pianificazioni forestali, supervisione all’attività di gestione dei lotti di proprietà di Enti e di verifica delle utilizzazioni e misurazione e stima del legname, oltre che di rilievo danni e vigilanza del patrimonio boschivo.

  1. Categoria C – profilo amministrativo

Professionalità specifica relativa alla gestione di beni demaniali e di pratiche catastali.

  1. Categoria D – profilo tecnico ad indirizzo ingegneristico

Professionalità specifica relativa alla gestione di beni demaniali, progettazione, esecuzione e gestione di opere pubbliche, anche mediante utilizzo di strumenti informatici (GIS).

4 – Domanda di partecipazione

Coloro che intendono manifestare il proprio interesse al presente avviso dovranno produrre la domanda di partecipazione esclusivamente tramite procedura telematica presente nel sito https://regioneveneto.iscrizioneconcorsi.it, secondo le modalità esplicitate nell’allegato 1.

La procedura informatica per la presentazione delle domande sarà attiva a partire dal giorno 24/02/2023, giorno di pubblicazione dell’avviso nel sito Internet e sul BUR della Regione del Veneto, e verrà automaticamente disattivata alle ore 12.59.59 del giorno di scadenza, 26/03/2023.

Dopo tale termine non sarà più possibile effettuare la compilazione online della domanda di partecipazione e non sarà ammessa la produzione di altri documenti a corredo della domanda né effettuare rettifiche o aggiunte.

Il termine di scadenza è perentorio.

5 – Procedura di verifica dei requisiti e criteri di valutazione dei candidati

L’ammissione alla procedura è condizionata al possesso dei requisiti generali di partecipazione, di cui al punto 1), e dei requisiti specifici richiesti al punto 2).

La valutazione dei candidati avverrà tramite esame dei curricula, avuto riguardo ai seguenti criteri:

– esperienza professionale maturata nel profilo richiesto;

– avvenuta acquisizione di dirette competenze nello svolgimento di attività riconducibili al punto 3).

Per ciascuna delle posizioni da ricoprire, specificate nelle premesse di cui al presente avviso, si procederà alla comparazione dei curricula professionali pervenuti, a cui potrà all’evenienza seguire una seconda fase di valutazione dei candidati attraverso colloquio.

Eventuali candidati già in posizione di comando/distacco presso la Regione del Veneto, aventi i requisiti e le competenze richieste, hanno priorità di trasferimento ai sensi dell’art. 30, comma 2 bis, del D.Lgs. n. 165/2001.

È comunque facoltà dell’Amministrazione non ricoprire tutte le posizioni di cui al presente avviso qualora le candidature pervenute non dovessero rispondere alle esigenze richieste.

6 – Esiti della procedura e stipula dei contratti di lavoro

Espletata la procedura di verifica dei requisiti e di comparazione dei curricula, eventualmente integrata da successivi colloqui, verrà pubblicata la graduatoria finale. In caso di parità, saranno applicati i diritti di preferenza previsti per le procedure concorsuali ai sensi dell’art. 5, commi 4 e 5, del DPR n. 487/1994.

Sarà garantita la conservazione della posizione giuridica ed economica prevista per la posizione di inquadramento posseduta all’atto del trasferimento.

Qualora il candidato si trovi in posizione di part–time presso l’Amministrazione di provenienza, potrà sottoscrivere il contratto individuale di lavoro solo qualora accetti la posizione a tempo pieno.

In caso di impossibilità a perfezionare l’assunzione in mobilità per qualsiasi motivo, compreso il mancato rilascio del previo assenso dell’Amministrazione di appartenenza, l’Ente potrà procedere allo scorrimento degli eventuali idonei, così come si riserva di utilizzare l’elenco per ulteriori chiamate, in correlazione ad esigenze di servizio.

Il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale con proprio decreto individuerà il personale interessato al trasferimento, come da modalità indicate al punto precedente.

Ove non prodotto, il consenso al trasferimento verrà comunque richiesto dall’Amministrazione regionale all’Ente di appartenenza di ciascun candidato, ove necessario, ai fini del perfezionamento del passaggio, con la conseguente stipula del contratto individuale di lavoro, ai sensi delle norme del CCNL Comparto Funzioni Locali, al momento vigenti.

7 – Pari opportunità

L’Amministrazione garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro, nel rispetto del D. Lgs. 30 marzo 2001 n. 165.

8 – Informativa sul trattamento dei dati personali

Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento 2016/679/UE, noto come GDPR (General Data Protection Regulation) si informano i partecipanti all’avviso che il trattamento dei dati personali da essi forniti in sede di partecipazione al presente avviso o comunque acquisiti a tal fine dalla Regione del Veneto, titolare del trattamento dei dati personali, con sede a Venezia, Dorsoduro 3901, 30123 Venezia, è finalizzato unicamente all’espletamento della procedura di mobilità volontaria, con l’utilizzo di procedure prevalentemente informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire la predetta finalità.

Il Delegato al trattamento dei dati che li riguardano, ai sensi della DGR n. 596 del 08.05.2018 pubblicata sul BUR n. 44 del 11.05.2018, è il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale, Dott. Giuseppe FRANCO, con sede a Palazzo Sceriman, Cannaregio 168, 30121 – Venezia.

Il conferimento di tali dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione alla procedura di mobilità. La loro mancata indicazione può precludere tale valutazione e, conseguentemente, la partecipazione alla procedura di mobilità.

I dati raccolti saranno conservati per il tempo necessario alla definizione del procedimento secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Ai partecipanti all’avviso competono i diritti previsti dal Regolamento 2016/679/UE e, in particolare, il diritto a chiedere al delegato al trattamento dei dati l’accesso ai dati medesimi, la rettifica, l’integrazione o, ricorrendone gli estremi, la cancellazione o la limitazione del trattamento, ovvero l’opposizione al loro trattamento. I partecipanti possono, altresì, contattare il Responsabile della Protezione dei dati personali presso la Regione del Veneto, Data Protection Officer, con sede a Cannaregio 168 – 30121 Venezia, per tutte le questioni relative al trattamento dei loro dati. La casella mail, a cui potranno rivolgersi per le questioni relative ai trattamenti di dati che li riguardano è: dpo@regione.veneto.it.

I partecipanti hanno quindi il diritto di proporre reclamo, ai sensi dell’articolo 77 del Regolamento 2016/679/UE, al Garante per la protezione dei dati personali con sede in Piazza di Monte Citorio n. 121, 00186 – ROMA (email: garante@gpdp.it; PEC: protocollo@pec.gdpd.it; centralino +39 06.696771).

9 – Avvertenze

Il presente avviso non vincola la Regione del Veneto, né fa sorgere in capo ai partecipanti alcun diritto al trasferimento: la Regione del Veneto si riserva pertanto la facoltà di revocare, sospendere o prorogare la procedura in oggetto in caso di mutamento delle condizioni che hanno portato all’emanazione del presente avviso.

10 – Informazioni

Per avere chiarimenti ulteriori sul presente avviso è possibile telefonare ad uno dei seguenti numeri:

041/279.1318 – 2781.

Venezia, 24/02/2023

Il Direttore della
Direzione Organizzazione e Personale
Dott. Giuseppe FRANCO

(Avviso costituente parte integrante del decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale n. 71 del 21 febbraio 2023, pubblicato in parte seconda – sezione prima del presente Bollettino, ndr)

(seguono allegati)

71_Allegato_B_DDR_71_21-02-2023_496897.pdf