Sanità, cosa ci insegna la pandemia?

Cari Amici,

ieri l’ennesimo episodio di aggressione nei confronti delle forze dell’ordine! E’ accaduto in Sicilia dove un agente di polizia ha subito un trauma cranico provocato da un’aggressione all’interno del Centro di accoglienza migranti. Io credo che al di là dell’autore del gesto, chi aggredisce UOMINI E DONNE DELLE FORZE DELL’ORDINE e DELLE FORZE ARMATE andrebbe punito e con PENE PIU’ SEVERE!

Abbiamo il dovere di TUTELARE CHI rischia la vita ogni giorno per garantire la nostra SICUREZZA!

In quest’ultima settimana abbiamo sentito tanto parlare di Cassa integrazione in deroga, ritardi e INPS.
Ad oggi oltre 294.000 persone (e le loro famiglie), secondo l’INPS;
NON HANNO ANCORA RICEVUTO NULLA.

Sono 294.000 italiani che non hanno i soldi per pagare le bollette e fare la spesa!
Credo che questa cifra, al di là delle polemiche, sia il fattore più importante su cui la politica deve concentrare l’attenzione! IL GOVERNO AGISCA
Vengo al tema centrale di questa newsletter. Mi occupo di SANITA’.

Entro il 2023 sapete quanti medici verranno a mancare in Italia?
Secondo le previsioni mancheranno 24.000 CAMICI BIANCHI!
Il Governo lo sa. Ecco perché sostengo che le risorse europee del RECOVERY FUND (approvate in Europa grazie al contributo PPE) debbano andare nella direzione di maggiori investimenti sul nostro sistema sanitario!

    • FINANZIARE BORSE DI SPECIALIZZAZIONE PER LAUREATI
    • ASSUMERE MEDICI, INFERMIERI E OPERATORI SANITARI
    • MIGLIORARE LE CONDIZIONI ECONOMICHE DEI PROFESIONISTI

I TAGLI ALLA SANITA’ sono quelli che hanno messo in crisi il nostro sistema in questi anni.
Da Nord a Sud, è tempo di INVESTIRE SUL DIRITTO ALLA SALUTE DEI NOSTRI CITTADINI.

Se c’è una cosa che dovremmo aver imparato tutti, dalla lezione del Covid, è che la SANITA’ non è una spesa ma un investimento. I SANITARI sono “i pilastri”, direi il cuore, della nostra sanità pubblica.
E non possiamo occuparcene soltanto quando è il momento di chiamarli ‘eroi’. Abbiamo il dovere di pensare a loro anche il giorno dopo, quando magari i riflettori si spengono.

Concludo con l’appello degli INDUSTRIALI SUL RECOVERY FUND.

Qui potete vedere una mia breve video-dichiarazione (durata 13 secondi)

Hanno ragione gli industriali – questa settimana si è svolta l’Assemblea di Confindustria – . SERVE CAMBIARE ROTTA!

Come ripeto da tempo, serve un patto per il Paese!
Per definire le PRIORITA’  e costruire insieme un disegno sul FUTURO DEL PAESE.
C’è un obiettivo comune: risollevare le sorti del Paese.
Non possiamo sprecare questa occasione! Al Governo chiediamo CORAGGIO e STRATEGIA!

Vi ringrazio per l’attenzione. A tutti voi buon weekend!

Uno speciale abbraccio ai nonni e alle nonne!

Ps. Oggi è la loro festa!

Antonio