Sanità: De Poli, no numero chiuso in Medicina e più risorse scuole

Roma, 10 mag. (LaPresse) – “La questione della carenza dei medici la denunciamo da tempo, così come da tempo, proponiamo il superamento della logica del numero chiuso in Medicina. Accolgo con favore l’apertura del sottosegretario alla Salute, Andrea Costa: sono da sempre convinto che sia necessario ripensare tutto l’intero sistema della formazione dei medici, puntando sulla programmazione e soprattutto sull’aumento delle borse da destinare alle Scuole di specializzazione medica. Questa è l’unica strada per sciogliere il nodo della carenza di camici bianchi e rafforzare la sanità pubblica”: così il senatore Udc Antonio De Poli commentando le parole pronunciate dal sottosegretario Andrea Costa sul numero chiuso in Medicina. “In Senato – annuncia – presenterò un’interrogazione parlamentare indirizzata al ministro Speranza chiedendo al Governo di porre in essere le azioni necessarie per affrontare una questione che è di vitale importanza per cittadini e famiglie. Solo in Veneto, ad esempio, ma la situazione e’ analoga a quella di altre regioni – si registra una carenza di medici di medicina generale in oltre 600 zone della Regione. Rischiamo che entro il 2025 ben 1,2 milioni di veneti, e tra questi circa 231.000 padovani, si ritrovino senza un medico o un pediatra di famiglia. Il nodo va sciolto alla radice, ovvero rimuovendo il collo di bottiglia del numero chiuso e stanziando più risorse a livello nazionale per le Scuole di specializzazione”, conclude De Poli. POL NG01 vlb/ddn 101712 MAG 22

 

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