SÌ al Referendum per una giustizia giusta, equa, credibile – Padova – 21 Febbraio Ore 10.30

Incontro pubblico a Padova – 21 febbraio 2026, ore 10.30 | Sala Paladin, Palazzo Moroni

Sabato 21 febbraio 2026, alle ore 10.30, la Sala Paladin di Palazzo Moroni a Padova ospiterà un importante momento di confronto e approfondimento dedicato al referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini un’occasione di analisi puntuale e qualificata sui contenuti del referendum, mettendo al centro il tema di una giustizia più giusta, più equa e più credibile. Un sistema giudiziario efficiente e imparziale rappresenta infatti uno dei pilastri fondamentali dello Stato di diritto e della fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

I saluti istituzionali

Apriranno l’incontro:

  • Luigi Tarzia, Capogruppo UDC Comune di Padova
  • Vincenzo Gottardo, Capogruppo UDC Provincia di Padova
  • Eric Pasqualon, Capogruppo UDC Regione del Veneto

Apertura dei lavori

L’apertura dei lavori sarà affidata al Sen. Antonio De Poli, Segretario Nazionale UDC.

I relatori

Interverranno:

  • On. Paola Binetti, Presidente “Cattolici per un giusto Sì”
  • Avv. Paola Rubini, Presidente Camera Penale di Padova
  • Prof. Oliviero Mazza, Ordinario di Procedura Penale presso l’Università Bicocca di Milano

Attraverso contributi di natura politica, giuridica e accademica, l’incontro offrirà un quadro articolato delle ragioni a sostegno del “Sì”, approfondendo i profili tecnici e istituzionali delle proposte referendarie.

Diretta streaming

Per consentire la più ampia partecipazione, l’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del Sen. Antonio De Poli:
👉 https://www.facebook.com/antoniodepoli

Verso il voto del 22–23 marzo

Il confronto del 21 febbraio rappresenta un passaggio significativo nel percorso di informazione e sensibilizzazione in vista delle giornate di voto del 22 e 23 marzo. Partecipazione e consapevolezza sono elementi essenziali per rafforzare la qualità della nostra democrazia.

L’appuntamento è aperto alla cittadinanza.

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