Antonio De Poli

Tetto al prezzo del gas, è passata la nostra linea!

Cari Amici,

 

sono trascorsi 100 giorni dallo scoppio della guerra in Ucraina.
Ieri abbiamo celebrato la ricorrenza del 2 giugno, festa della Repubblica.

Per la prima volta quest’anno nella parata ufficiale in occasione della festa del 2 giugno, a Roma, hanno partecipato anche i professionisti della sanità (medici infermieri e operatori). E’ un segnale di attenzione e gratitudine che le istituzioni intendono esprimere nei confronti di chi ha combattuto e ancora oggi combatte, mettendo a rischio la propria vita, per il bene e la salute degli altri.

Come ha sottolineato bene il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la priorità dell’Italia è porre fine all’insensatezza della guerra. La pace è un valore che non ha colori politici.

La nostra comunità nazionale, unita e coesa, crede nei valori di democrazia, pace e libertà.
Tutto ciò, soprattutto in questo momento storico, ha un significato molto importante: l’Italia unita chiede di porre fine al conflitto.

 

Questa settimana si è riunito il CONSIGLIO EUROPEO. Sono stati diversi i temi all’ordine del giorno fra cui, in primo piano, la crisi in Ucraina. E’ stato un momento importante. Ecco perché.

Il Governo italiano in Consiglio europeo ha fatto prevalere la linea da me auspicata: si compie un primo passo verso UN TETTO EUROPEO AL PREZZO DEL GAS. Obiettivo costruire uno ‘scudo’ per proteggere cittadini e imprese. Come sapete, è una battaglia che ho portato avanti fin dall’inizio della crisi energetica per il bene dell’Italia, di cittadini famiglie e imprese. Contro le speculazioni bisogna agire a livello comunitario per scongiurare danni pesanti all’economia e al tessuto sociale. L’Europa deve muoversi unita con acquisti e stoccaggio comuni di gas.

GUARDA IL MIO COMMENTO AL TG2

Cambio argomento.

In queste settimane continuo a ricevere da parte vostra segnalazioni in merito a difficoltà nell’onorare gli impegni con l’Erario.

Mi riferisco al tema spinoso delle CARTELLE ESATTORIALI.

Ci sono 240 milioni di crediti fiscali che riguardano all’incirca 16 milioni di cittadini italiani che devono regolarizzare la propria posizione con l’Agenzia delle entrate.
Non è possibile pensare che chi – prima della guerra, durante l’emergenza Covid – doveva saldare il proprio debito, possa farlo adesso in un momento, in cui oltre alle sanzioni, si aggiungono i rincari energetici che riguardano tutti.

Questa è e sarà la nostra battaglia nelle prossime settimane.
Al Governo chiediamo un intervento di TREGUA FISCALE.

I numeri sono stati illustrati di recente durante l’audizione del direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Ruffini: attualmente il magazzino dei debiti fiscali conta circa 130.140 milioni di cartelle esattoriali, 240 milioni di crediti da riscuotere e circa 16 milioni di contribuenti iscritti a ruolo.

La nostra richiesta è di BLOCCARE L’INVIO DELLE CARTELLE ESATTORIALI.

Dare ossigeno ai cittadini è un imperativo per rispondere al malessere sociale che, oggi, è sempre più diffuso a causa di rincari energetici e caro-vita!

Università di Padova. 15 posti di ricercatore

Enea. Concorso per 15 assegni di ricerca

Assunzioni RAI: 85 Posti per Tecnici della Produzione, da Nord a Sud Italia

Open Fiber: 1100 assunzioni per Operai

Hotel: cercasi 30 Addetti alle Pulizie delle camere, anche senza esperienza

Assunzioni FNOPI: online un Bando per 25 Amministrativi a tempo indeterminato

Azienda sanitaria Enna. Concorso per 112 dirigenti medici

CONSOB: concorsi per 10 amministrativi con licenza media o diploma

Ferrari Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi

Percassi Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi

Bosch Lavora con noi: opportunità di lavoro e stage

Concorso VFP4 2022 Esercito, Aeronautica, Marina. 2275 posti

Concorso INPS 3014 operatori call center: Bando 2022, requisiti, domanda

Concorso Polizia di Stato 2022: Bando per 1381 Allievi agenti

Quirinale, concorso per 20 coadiutori amministrativi

Ministero del Turismo, concorsi per 30 posti per personale amministrativo

Esercito 2022: partono le Domande per il VFP1, 7.200 Posti Disponibili

Esercito: concorso per 28 Atleti, volontari VFP4

Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA): concorsi per 11 funzionari

 

Se l’avete perso ecco lo SPECIALE LAVORO di maggio 2022

 

Grazie per l’attenzione,

Buon weekend a tutti,

Antonio