Azienda Ospedale Università Padova. 1 posto di Direttore U.O.C. Hospice Pediatrico

AZIENDA OSPEDALE – UNIVERSITA’ PADOVA

Avvisi pubblici per il conferimento incarichi di Direzione di Struttura Complessa per Direttore U.O.C. Hospice Pediatrico disciplina: Pediatria e Direttore U.O.C. Nefrologia Pediatrica disciplina: Pediatria.

In esecuzione della deliberazione del Direttore Generale n. 1073  del 15/06/2021 sono  indetti Avvisi Pubblici per il conferimento dei seguenti incarichi:

Direttore U.O.C. Hospice Pediatrico disciplina: Pediatria (Area Medica e delle Specialità Mediche (Profilo Professionale Medici) Ruolo Sanitario.

Direttore U.O.C. Nefrologia Pediatrica disciplina: Pediatria (Area Medica e delle Specialità Mediche) Profilo Professionale Medici Ruolo Sanitario.

L’incarico ha durata quinquennale, rinnovabile, è disciplinato dall’art. 15 del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, come modificato e integrato dall’articolo 4, comma 1, del D.L. 13 settembre 2012, n. 158, convertito nella L. 8 novembre 2012, n. 189, dalla DGRV n. 343 del 19.03.2013 “linee di indirizzo”, dal D.P.R. 10 dicembre 1997 n. 484 e s.m.idal D.M. 30.01.1998 e D.M. 31.01.1998 e s.m.i., dal CCNL della Dirigenza Area Sanità triennio 2016-2018.

L’Azienda garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro e al trattamento sul lavoro, ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni.

PROFILO DEL DIRIGENTE DA INCARICARE

Direttore di Struttura Complessa Hospice Pediatrico – Azienda Ospedale Università di Padova

Titolo dell’incarico  Direttore di Struttura Complessa Hospice Pediatrico – Azienda Ospedale Università di Padova
Luogo di svolgimento dell’incarico  L’attività verrà svolta presso l’UOC Hospice Pediatrico – Azienda Ospedale Università di Padova
Principali relazioni operative  – Direzione Strategica e Direzione scientifica dell’Azienda Ospedale-Università di Padova
– Direzione DIDAS Salute Donna e Bambino e relative Unità operative Complesse, Semplici e Semplici Dipartimentali
– Coordinamento regionale di Terapia del Dolore (TC) e Cure Palliatiove Pediatriche (CPP)
– Aziende ULSS del Servizio Socio-Sanitario della Regione Veneto
– Reti di Emergenza/Urgenza regionale (118)
– Rete della Pediatria di famiglia e della Medicina di Famiglia
– Distretti di tutte le ULSS regionali e UOC di Cure Primarie della ULSS della Regione Veneto
– Coordinamento Regionale Malattie Rare
– Reti UOC/UOSD di Cure palliative dell’adulto
– Servizi Sociali Comunali
– Servizi di Integrazione Scolastica
– Comitati di Bioetica
– Rete nazionale di TD e CPP – Hospice Pediatrici
– Assessorati alla Salute delle Regioni Italiane
– Associazioni di Volontariato
Principali responsabilità  Le principali responsabilità attribuite al Direttore di Struttura Complessa sono riferite a:

  • la gestione della leadership e agli aspetti manageriali
  • gli aspetti del governo clinico
  • la gestione e l’esperienza tecnico-professionale-scientifica
  • indirizzo e coordinamento nella gestione clinica dei pazienti della U.O. e gestione diretta degli stessi
Caratteristiche attuali dell’Unità Operativa Complessa  L’UOC Hospice Pediatrico è una Struttura Complessa dell’Azienda Ospedale Università di Padova sede anche del Centro di riferimento Regionale Veneto di Terapia del Dolore (TD) e Cure Palliative Pediatriche (CPP).

L’Unità Operativa si articola in tre aree:
– L’ HospicePediatrico (4 posti letto) struttura ad elevata complessità assistenziale, di alto profilo diagnostico e terapeutico sia per la gestione del dolore che per l’inguaribilità.
– Il Centro di Riferimento CPP, riferimento clinico, organizzativo, di formazione e ricerca per il funzionamento della Rete regionale. La gestione domiciliare rappresenta l’obiettivo assistenziale ed è fortemente voluta dal paziente e dalla famiglia.
– Il Servizio di Terapia Antalgica Pediatrica chegestisce i pazienti pediatrici con dolore “difficile” che richiedono competenze specialistiche in tutta la Regione Veneto, sia attraverso attività di ricovero che ambulatoriale oltre che con rete di consulenze telematiche e reperibilità telefonica per medici di tutta la Regione Veneto.

I volumi di attività per anno sono intorno a:
– Hospice Pediatrico: 300 ricoveri
– CPP : presa in carico a domicilio di 200 bambini “complessi”, per 1500 prestazioni
– Terapia Antalgica: 3000 prestazioni

Competenze richieste
Leadership e coerenza negli obiettivi – aspetti manageriali

Governo clinico

Pratica clinica e gestionale specifica

  • Il Direttore deve conoscere i concetti di Mission e Vision dell’organizzazione, promuovere lo sviluppo e la realizzazione degli obiettivi dell’Azienda.
  • Deve conoscere i dati gestionali disponibili e le principali novità scientifiche e tecnologiche di settore, al fine di identificare e promuovere attivamente cambiamenti professionali, organizzativi e relazionali sostenibili e utili alla realizzazione della Mission della struttura di appartenenza e dell’Azienda nel suo complesso.
  • Deve conoscere l’atto aziendale e la sua articolazione, oltre ai modelli dipartimentali e il loro funzionamento.
  • Deve conoscere i modelli e le tecniche di progettazione per la pianificazione e la realizzazione di progettualità trasversali all’Azienda.
  • Deve conoscere le tecniche di budgeting e collaborare attivamente alla definizione del programma di attività della struttura di appartenenza, anche in rapporto a quanto definito dal budget, e alla realizzazione delle attività necessarie al perseguimento degli obiettivi stabiliti.
  • Deve conoscere le tecniche di gestione delle risorse umane; deve saper programmare, inserire, coordinare e valutare il personale della struttura relativamente a competenze professionali e comportamenti organizzativi; deve saper programmare e gestire le risorse professionali e materiali nell’ambito del budget di competenza; deve saper valutare le implicazioni economiche derivanti dalle scelte organizzative e professionali e dai comportamenti relazionali assunti; deve saper gestire la propria attività in modo coerente con le risorse finanziarie, strutturali, strumentali e umane disponibili, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, dalle linee guida, dalle specifiche direttive aziendali e dai principi della sostenibilità economica.
  • Deve avere attitudine a partecipare e sviluppare programmi di ricerca pluridisciplinari con le specialità sanitarie presenti nell’Azienda, nonché a progetti multicentrici, dimostrando capacità di attrazione intra- ed extra-regionale per attività specifiche dell’UOC.
  • Deve mettere al centro degli interessi dell’UOC la salute e la soddisfazione percepita dall’utente come paziente e come persona.
  • Deve organizzare il lavoro in modo coerente con le indicazioni aziendali e con gli istituti contrattuali.
  • Deve promuovere un clima collaborativo tale da evitare conflitti interni, sviluppando la comunicazione e la collaborazione tra le diverse professionalità presenti nell’UOC.
  • Deve garantire la crescita professionale del personale a lui assegnato alfine di assicurare a ciascuno l’acquisizione di specifiche competenze, proponendo iniziative di aggiornamento e realizzando gli obblighi di formazione continua del personale dell’UOC.
  • Deve possedere capacità di gestione del personale anche in condizionidi stress organizzativo, capacità di risoluzione e mediazione dei conflitti interni algruppo per contribuire alla costruzione di un buon clima lavorativo conl’espressione concreta della propria leadership nella conduzione di riunioni e gruppi di lavoro, sia all’interno che all’esterno dell’UOC,nell’organizzazione dell’attività istituzionale, nell’assegnazione di compiti e nellasoluzione di problemi.
  • Deve favorire la crescita culturale professionale degli operatori così dagarantire la loro soddisfazione personale, la loro motivazione e una assistenza sempre più qualificataagli utenti.
  • Deve avere l’attitudine al lavoro in équipe anche con coinvolgimento delpersonale tecnico e di comparto, mostrando capacità di creare nei collaboratorispirito di squadra e comportamenti propositivi e costruttivi per raggiungere gliobiettivi prefissati, nonché rafforzando il senso di appartenenza alla Azienda.
  • Deve conoscere il sistema di valutazione e il sistema premiante.
  • Deve conoscere e far utilizzare in modo corretto e appropriato attrezzature, farmaci e dispositivi medici e altri materiali sanitari, e partecipare alla valutazione delle principali tecnologie sanitarie esistenti o di nuova introduzione, dimostrando conoscenze delle principali tecniche di gestione per l’acquisizione di beni e servizi, in particolare delle modalità di allestimento di capitolati tecnici.
  • Deve collaborare per il miglioramento dei servizi e del governo dei processi assistenziali. Deve avere esperienza nella realizzazione e gestione dei percorsi diagnostico-terapeutici con modalità condivisa con le altre strutture aziendali e i professionisti coinvolti.
  • Deve attuare il monitoraggio degli eventi avversi, adottare le politiche aziendali del rischio clinico e della sicurezza dei pazienti e adottare modalità e procedure in grado di minimizzare il rischio clinico per gli utenti e gli operatori.
  • Deve applicare tali misure alla valutazione della performance dei singoli professionisti, delle istituzioni e delle strutture sanitarie, assumendosi la responsabilità di partecipare alla creazione e all’implementazione di meccanismi atti a promuovere la qualità delle cure.
  • Deve saper promuovere l’introduzione e l’implementazione di nuovi modelli organizzativi e professionali e/o nuove tecniche.
  • Deve svolgere attività di responsabilità e coordinamento delle attività di ricovero presso l’Hospice pediatrico nonché di tutte le attività di sedo-analgesia procedurale e ambulatoriale specialistica di Terapia del Dolore(TD) pediatrico
  • Deve gestire e implementare le attività clinico-organizzativo-assistenziale specialistiche del Centro di Riferimento Regionale di Terapia del Dolore (TD) e Cure Palliative Pediatriche (CPP), attraverso:
    – definizione e attuazione del percorso di cura assicurando la continuità assistenziale in funzione dell’evoluzione dei bisogni
    – identificazione di procedure e strumenti per la gestione degli aspetti clinico-assistenziali, psicologico-educativi e di supporto alla famiglia.
  • Deve svolgere attività di responsabilità e coordinamento ed implementazione della Rete Regionale di TD e CPP, assicurando continuità assistenziale con reperibilità h 24, 7 giorni su 7 nonché dare risposte ad alta complessità e specializzazione in tutti i setting di cura regionali (domicilio, Ospedale, Hospice pediatrico)
  • Deve svolgere attività di organizzazione e coordinamento dell’invio dei dati di attività e di esito agli organi Regionali preposti per un monitoraggio continuo ed una implementazione mirata di risposta ai bisogni
  • Deve svolgere attività di organizzazione e implementazione di programmi di supporto psicologico e di prevenzione del burn-out per gli operatori che lavorano nella Rete ed in Hospice pediatrico
  • Deve favorire l’integrazione e collaborazione tra i diversi componenti dell’équipe utili alla sinergia operativa con gli operatori delle altre Unità Operative e del territorio, nonché delle Associazioni dei volontari afferenti
  • Deve impegnarsi affinché la qualità delle cure migliori costantemente, assicurando competenza clinica, collaborando con altri professionisti per contenere la possibilità di errore medico, garantendo i migliori livelli di sicurezza per pazienti e operatori, ottimizzando l’impegno delle risorse disponibili e garantendo gli esiti positivi del servizio erogato e valorizzando gli strumenti atti alla promozione del diritto all’informazione dell’utente in tutto il percorso di cura
  • Deve definire, in sinergia con gli organi istituzionali preposti i piani di formazione annuale multidisciplinare e multi-professionale per gli operatori della Rete, individuando, d’intesa con tutti gli elementi della Rete regionale, i relativi obiettivi formativi . Deve inoltre programmare e attuare percorsi formativi di base e individualizzati rivolti a genitori, familiari e caregiver per la gestione di minori con complessità assistenziale nonché per la formazione del personale non sanitario e dei volontari che a vario titolo operano nella rete regionale TD e CPP
  • Deve organizzare e promuovere incontri/meeting di condivisone discussione fra operatori dei Network delle diversi Regioni Italiane, nell’ottica di integrare strumenti/strategie e dati
  • Deve, mettere disposizione degli organi Regionali e Ministeriali di competenza, di dati/ knowhow/ procedure/ indicatori, inerenti le problematiche del dolore e delle CP in ambito pediatrico
  • Deve, definizione, il coordinamento e la partecipazione a progetti di ricerca nell’ambito delle CPP con Centri Nazionale ed Internazionali
  • Deve organizzare Meeting/Incontri/Congressi nazionali ed internazionali per uno scambio continuo di idee, strategie e progettualità nonché la Costruzione/Partecipazione a Network nazionali e internazionali di interesse e di ricerca
  • Deve utilizzare le proprie specifiche competenze per mettere a disposizione strumenti di informazione sociale e per la promozione di iniziative culturali a livello regionale ed extra-regionale
  • Deve promuovere e supervisionare l’aggiornamento periodico della pubblicazione della Carta dei servizi della Rete – contenente informazioni per i pazienti, le famiglie ed i cittadini inerenti le attività, l’organizzazione, le modalità di accesso ed i servizi offerti – avvalendosi anche delle associazioni di tutela e di volontariato rappresentative della collettività e dell’utenza anche attraverso web
  • Deve implementare con tutte le modalità previste la divulgazione di informazioni alla popolazione sui temi in questione
  • Deve implementare relazioni positive con tutto il mondo del No Profit e del Volontariato per la definizione di progettualità/strategie condivise per obiettivi e finalità.
Requisiti necessari per esercitare il profilo di ruolo descritto
Il profilo di ruolo sopra descritto rappresenta, in particolare per gli aspetti clinico-gestionali propri della U.O., in modo sintetico, l’insieme delle attività, delle azioni e dei comportamenti che il Direttore deve attuare per esercitare il proprio ruolo. Pertanto, al fine di esercitare tale specifico ed impegnativo profilo di ruolo, il Candidato deve avere conoscenze e maturato esperienza specifica negli ambiti precedentemente descritti.

In particolare il candidato deve avere maturato esperienza lavorativa diretta e pluriennale di gestione di Hospice pediatrico e di rete di cure palliative pediatriche, possedendo quindi consolidate competenze per implementare e gestire le attività di un Hospice Pediatrico (HP), di un Servizio di Terapia Antalgica e di una Rete Regionale TD e CPP; deve dimostrare di possedere consolidate e ben documentate competenze nei processi di misurazione degli indicatori/standard di esito e di processo della qualità delle cure fornite e della qualità di vita dei minori e delle loro famiglie; nel contempo deve possedere esperienza di gestione in prima persona di percorsi formativi rivolti a tutto il personale sanitario e non sanitario, ai genitori alle famiglie e ai volontari per la gestione dei minori con complessità assistenziale ognuno per il proprio ambito. negli ambiti sociali ed educativi.

Tutte le competenze di cui sopra devono essere possedute dal candidato in prima persona.

 

PROFILO DEL DIRIGENTE DA INCARICARE

Direttore di Struttura Complessa Nefrologia Pediatrica – Azienda Ospedale Università di Padova

Titolo dell’incarico  Direttore di Struttura Complessa Nefrologia Pediatrica – Azienda Ospedale Università di Padova
Luogo di svolgimento dell’incarico  L’attività verrà svolta presso l’UOC Nefrologia Pediatrica – Azienda Ospedale Università di Padova
Principali relazioni operative
  • Direzione Strategica e Direzione Scientifica dell’Azienda Ospedale-Università di Padova
  • Direzione del DIDAS Salute Donna e Bambino e relative Unità operative Complesse, Semplici e Semplici Dipartimentali.
  • Unità Operative affini dell’Azienda Ospedale-Università di Padova di altri P.O. di Aziende Sanitarie collegate
  • Unità Operative di Pediatria del Triveneto per le quali l’UOC di Nefrologia Pediatrica è di riferimento per i casi acuti, complessi, gravi.
  • Coordinamento regionale e Programma nazionale di Trapianto di Rene Pediatrico
  • Coordinamento Regionale malattie Rare e Registro nazionale Malattie rare
  • European Reference Network ERKNET ‘Rare Kidney Disease’
  • Registro Veneto di Dialisi e Trapianto
  • Associazioni di volontariato
Principali responsabilità Le principali responsabilità attribuite al Direttore di Struttura Complessa sono riferite a:

  • la gestione della leadership e agli aspetti manageriali
  • gli aspetti del governo clinico
  • la gestione e l’esperienza tecnico-professionale-scientifica
  • indirizzo e coordinamento nella gestione clinica dei pazienti della U.O. e gestione diretta degli stessi
Caratteristiche attuali dell’Unità Operativa Complessa L’ UOC di Nefrologia Pediatrica è una Struttura Complessa dell’Azienda Ospedale Università di Padova che comprende i seguenti Settori/Aree funzionali: Direzione, Budgeting/Gestione Obiettivi, Gestione Qualità, Gestione Risorse Umane e Formazione, Gestione strumenti economici, Rischio Clinico, Liste di Attesa Trapianti
L’unità operativa è organizzata nelle seguenti aree, Degenza ordinaria, Day hospital, Area Ambulatoriale, Emodialisi e Dialisi Peritoneale, Laboratorio di Immunopatologia e Biologia Molecolare del Rene.
L’UOC svolge attività rivolta sia a pazienti con patologie specialistiche minori che a pazienti con patologie specialistiche complesse, fino a quelli in insufficienza renale acuta e cronica che richiedono terapia renale sostitutiva fin al trapianto.
Per quanto riguarda il trapianto renale è il primo centro pediatrico italiano per il numero di trapianti/anno con particolare esperienza nel bambino piccolo e nel paziente con uropatie malformative complesse.
L’attività diagnostica del laboratorio riguarda la diagnosi immunopatologica su preparati allestiti da biopsie renali (in media 70/anno).
I volumi di attività (relative all’anno 2019) si sostanziano in 350 ricoveri, oltre 10.000 prestazioni specialistiche, 15 trapianti.
Competenze richieste
Leadership e coerenza negli obiettivi – aspetti manageriali

Governo clinico

Pratica clinica e gestionale specifica

  • Il Direttore deve conoscere i concetti di Mission e Vision dell’organizzazione, promuovere lo sviluppo e la realizzazione degli obiettivi dell’Azienda.
  • Deve conoscere i dati gestionali disponibili e le principali novità scientifiche e tecnologiche di settore, al fine di identificare e promuovere attivamente cambiamenti professionali, organizzativi e relazionali sostenibili e utili alla realizzazione della Mission della struttura di appartenenza e dell’Azienda nel suo complesso.
  • Deve conoscere l’atto aziendale e la sua articolazione, oltre ai modelli dipartimentali e il loro funzionamento.
  • Deve conoscere i modelli e le tecniche di progettazione per la pianificazione e la realizzazione di progettualità trasversali all’Azienda.
  • Deve conoscere le tecniche di budgeting e collaborare attivamente alla definizione del programma di attività della struttura di appartenenza, anche in rapporto a quanto definito dal budget, e alla realizzazione delle attività necessarie al perseguimento degli obiettivi stabiliti.
  • Deve conoscere le tecniche di gestione delle risorse umane; deve saper programmare, inserire, coordinare e valutare il personale della struttura relativamente a competenze professionali e comportamenti organizzativi; deve saper programmare e gestire le risorse professionali e materiali nell’ambito del budget di competenza; deve saper valutare le implicazioni economiche derivanti dalle scelte organizzative e professionali e dai comportamenti relazionali assunti; deve saper gestire la propria attività in modo coerente con le risorse finanziarie, strutturali, strumentali e umane disponibili, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, dalle linee guida, dalle specifiche direttive aziendali e dai principi della sostenibilità economica.
  • Deve avere attitudine a partecipare e sviluppare programmi di ricerca pluridisciplinari con le specialità sanitarie presenti nell’Azienda, nonché a progetti multicentrici, dimostrando capacità di attrazione intra- ed extra-regionale per attività specifiche dell’UOC.
  • Deve mettere al centro degli interessi dell’UOC la salute e la soddisfazione percepita dall’utente come paziente e come persona.
  • Deve organizzare il lavoro in modo coerente con le indicazioni aziendali e con gli istituti contrattuali.
  • Deve promuovere un clima collaborativo tale da evitare conflitti interni, sviluppando la comunicazione e la collaborazione tra le diverse professionalità presenti nell’UOC.
  • Deve garantire la crescita professionale del personale a lui assegnato alfine di assicurare a ciascuno l’acquisizione di specifiche competenze, proponendo iniziative di aggiornamento e realizzando gli obblighi di formazione continua del personale dell’UOC.
  • Deve possedere capacità di gestione del personale anche in condizionidi stress organizzativo, capacità di risoluzione e mediazione dei conflitti interni algruppo per contribuire alla costruzione di un buon clima lavorativo conl’espressione concreta della propria leadership nella conduzione di riunioni e gruppi di lavoro, sia all’interno che all’esterno dell’UOC,nell’organizzazione dell’attività istituzionale, nell’assegnazione di compiti e nellasoluzione di problemi.
  • Deve favorire la crescita culturale professionale degli operatori così dagarantire la loro soddisfazione personale, la loro motivazione e una assistenza sempre più qualificataagli utenti.
  • Deve avere l’attitudine al lavoro in équipe anche con coinvolgimento delpersonale tecnico e di comparto, mostrando capacità di creare nei collaboratorispirito di squadra e comportamenti propositivi e costruttivi per raggiungere gliobiettivi prefissati, nonché rafforzando il senso di appartenenza alla Azienda.
  • Deve conoscere il sistema di valutazione e il sistema premiante.
  • Deve conoscere e far utilizzare in modo corretto e appropriato attrezzature, farmaci e reagenti, dispositivi medici e altri materiali sanitari, e partecipare alla valutazione delle principali tecnologie sanitarie esistenti o di nuova introduzione, dimostrando conoscenze delle principali tecniche di gestione per l’acquisizione di beni e servizi, in particolare delle modalità di allestimento di capitolati tecnici.
  • Deve collaborare per il miglioramento dei servizi e del governo dei processi assistenziali. Deve avere esperienza nella realizzazione e gestione dei percorsi diagnostico-terapeutici con modalità condivisa con le altre strutture aziendali e i professionisti coinvolti.
  • Deve attuare il monitoraggio degli eventi avversi, adottare le politiche aziendali del rischio clinico e della sicurezza dei pazienti e adottare modalità e procedure in grado di minimizzare il rischio clinico per gli utenti e gli operatori.
  • Deve applicare tali misure alla valutazione della performance dei singoli professionisti, delle istituzioni e delle strutture sanitarie, assumendosi la responsabilità di partecipare alla creazione e all’implementazione di meccanismi atti a promuovere la qualità delle cure.
  • Deve saper promuovere l’introduzione e l’implementazione di nuovi modelli organizzativi e professionali e/o nuove tecniche.
  • Il Direttore deve praticare e gestire l’attività dell’Unità Operativa, al fine di ottimizzare la soddisfazione dei bisogni di salute e delle aspettative dell’utenza esterna ed interna, generando valore aggiunto per l’organizzazione.
  • Deve organizzare e gestire, utilizzando la sua specifica esperienza e competenza, le attività nell’ambito della nefrologia pediatrica clinica, dal neonato al giovane adulto; in particolare, deve possedere la capacità di gestione delle più frequenti forme di malattie renali croniche complesse, quali glomerulonefriti croniche, nefropatie ereditarie e nefrouropatie su base malformativa. Inoltre, deve poter dimostrare la capacità di creare “reti” di collaborazione con altre UU.OO. affini, specie in ambito aziendale.
  • Deve utilizzare le principali tecniche diagnostiche di applicazione in ambito nefrologico pediatrico, con riferimento all’esecuzione di indagini ecografiche mirate a rene e vie urinarie ed alle indicazioni per l’esecuzione della biopsia renale eco-assistita.
  • Attraverso la Sua personale esperienza deve pianificare e gestire le terapie renali sostitutive e le metodiche aferetiche in ambito pediatrico; deve inoltre assistere anche in prima persona i pazienti con patologia nefrologica pediatrica critica, soprattutto per quanto attiene alla prevenzione ed al trattamento del danno renale acuto, ed all’implementazione delle tecniche depurative innovative.
  • Deve gestire secondo un modello multidimensionale, specialmente per quando riguarda l’approccio in equipe, i bambini affetti da malattie renali croniche complesse.
  • Deve procedere alla gestione clinica dei pazienti nefrotrapiantati nella fase immediatamente successiva all’atto operatorio e al trattamento di eventuali complicanze chirurgiche e mediche.
  • Deve organizzare e gestire l’attività ambulatoriale e di Day Hospital in tutte le diverse articolazioni: insufficienza renale cronica, nefrologia clinica, ipertensione arteriosa, dialisi e trapianto di rene.
  • Deve, sulla scorta della personale esperienza, gestire, in qualità di consulente, le problematiche afferenti da altri ospedali o dal territorio.
  • Deve promuovere l’attività scientifica della UOC anche attraverso eventi formativi di rilievo e pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali
  • Deve coordinare l’attivita¿ dei dirigenti medici che, pur nell’ambito della stessa specialita¿, si potrebbero focalizzare in una specifica competenza nelle varie sub-discipline (dialisi, trapianti e nefrologia).
  • Deve avere conoscenza ed attitudine ad applicare i principi dell’epidemiologia clinica, necessari per la gestione di patologie pediatriche rare e per la creazione di efficaci reti collaborative in ambito nazionale ed internazionale.
  • Poiché la U.O. che sarà chiamato a dirigere è un Centro di III livello e di riferimento in ambito nazionale, il Direttore deve avere una propensione alla pianificazione, conduzione e pubblicazione di studi clinici anche prospettici, con particolare riferimento ai campi dell’insufficienza renale cronica, della dialisi e del trapianto di rene.
  • Deve implementare e supervisionare l’attività diagnostica e di ricerca del Laboratorio di Immunopatologia e Biologia Molecolare del Rene afferente all’U.O.
  • Deve promuovere, organizzare ed essere parte attiva nell’erogazione di attività formative mirate alla crescita del personale.
  • Deve possedere comprovata esperienza in gruppi di lavoro multidisciplinari al fine di gestire il rapporto con le Unità Operative di riferimento dell’Azienda e del territorio collegate in un contesto di lavoro di equipe su pazienti o condizioni cliniche complesse
  • Deve favorire l’integrazione e collaborazione fra i diversi componenti dell’équipe e utili alla sinergia operativa con gli operatori delle altre Unità Operative e del territorio, nonché con le Associazioni di pazienti, genitori, volontari
  • Deve impegnarsi affinché la qualità delle cure migliori costantemente, assicurando competenza clinica, collaborando con altri professionisti per contenere la possibilità di errore medico, garantendo i migliori livelli di sicurezza per pazienti e operatori, ottimizzando l’impiego delle risorse disponibili e garantendo gli esiti positivi del servizio erogato e valorizzando gli strumenti atti alla promozione del diritto all’informazione dell’utente in tutto il percorso di cura.

 

Requisiti necessari per esercitare il profilo di ruolo descritto

Il profilo di ruolo sopra descritto rappresenta, in particolare per gli aspetti clinico-gestionali propri della U.O., in modo sintetico, l’insieme delle attività, delle azioni e dei comportamenti che il Direttore deve attuare per esercitare il proprio ruolo. Pertanto, aI fine di esercitare tale specifico ed impegnativo profilo di ruolo, il Candidato deve avere conoscenze e maturato esperienza specifica negli ambiti precedentemente descritti, con particolare riferimento a nefrologia pediatrica clinica e critica, terapie renali sostitutive per acuti e cronici, costruzione di percorsi assistenziali per pazienti cronici complessi che favoriscano un approccio multiprofessionale e multidimensionale, partecipazione attiva a reti di riferimento nazionali ed internazionali. Per tale motivo il Candidato deve aver sviluppato il Suo percorso presso centri HUB del servizio sanitario, nei quali le attività di cui sopra vengano svolte con volumi significativi.

Deve conoscere gli aspetti organizzativo-gestionali delle Unità Operative dell’intera Azienda e dei sistemi regionali, dei rapporti di rete e dei flussi amministrativi. Deve essere in possesso di una casistica personale compatibile con i flussi di attività mediamente erogati dalla UOC.

Deve inoltre avere esperienza nell’attività di formazione e di ricerca.

 

1. REQUISITI PER L’ACCESSO

Gli aspiranti devono essere in possesso dei requisiti generali per l’ammissione ai Concorsi Pubblici di cui all’art. 1 del D.P.R. n. 483/1997:

  1. Cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, o loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadini di Paesi Terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria (art. 38 D.lgs 165/2001);
  2. nessun limite di età è fissato per l’accesso al posto, a norma dell’art. 3 della legge 15 maggio 1997, n. 127. L’assegnazione dell’incarico non modifica le modalità di cessazione dal rapporto di lavoro per il compimento del limite massimo di età. In tal caso la durata dell’incarico viene correlata al raggiungimento del predetto limite ai sensi dell’art. 20, comma 3, del CCNL della Dirigenza Area Sanità triennio 2016-2018;
  3. idoneità fisica all’impiego. L’accertamento di tale requisito sarà effettuato, a cura dell’amministrazione, prima dell’immissione in servizio;
  4. godimento dei diritti civili e politici; non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo; i cittadini stranieri devono godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza;
  5. non essere stati licenziati /dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;

nonché dei seguenti requisiti specifici previsti dall’art. 5 D.P.R. n. 484/1997:

a) iscrizione all’albo professionale. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione europea consente la partecipazione all’Avviso, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;

b) anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina oggetto dell’incarico o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina;

c) curriculum professionale attestante una specifica attività professionale che presenti i contenuti previsti dall’art. 8 comma 3 del D.P.R n. 484/1997 nonchè dalla DGRV n. 343 del 19.03.2013 par. 6 .

La valutazione del curriculum professionale avviene con riferimento:

1. alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime (massimo punti 5);

2. alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione (massimo punti 15);

3. alla tipologia ed alla quantità delle prestazioni effettuate dal candidato. Le casistiche devono essere riferite al decennio precedente alla data di pubblicazione dell’avviso per estratto nella Gazzetta Ufficiale e devono essere certificate dal Direttore Sanitario sulla base delle attestazioni del Direttore del competente dipartimento o unità operativa di appartenenza (massimo punti 20);

4. alla attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma di laurea o di specializzazione con indicazione delle ore annue di insegnamento (massimo punti 3);

5. ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a un anno con esclusione dei tirocini obbligatori nonché alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri dell’art.9 del DPR n. 484/1997 (massimo punti 2);

6. alla produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto sulla comunità scientifica (massimo punti 5).

N.B.  Ai sensi della nuova normativa il candidato deve presentare i documenti di cui ai suddetti punti 1 e 3, richiedendoli alle Amministrazioni di competenza, in quanto sono oggetto di valutazione da parte della commissione esaminatrice e concorrono alla formazione del punteggio finale. Per questa Azienda  la richiesta va fatta seguendo le “Istruzioni Operative” consultabili collegandosi al sito www.aopd.veneto.it  – concorsi attivi  – “Documentazione ai fini concorsuali: istruzioni operative”.

d)  attestato di formazione manageriale. Si precisa che ai sensi dell’art. 15, commi 2 e 3, del D.P.R. n. 484/1997 e s.m.i.: tale attestato deve comunque essere conseguito entro un anno dall’inizio dell’incarico; il mancato superamento del primo corso, attivato dalla regione successivamente al conferimento dell’incarico di direzione di struttura complessa, determina la decadenza dell’incarico stesso (D.Lgs. n. 229/1999).

Ai fini della valutazione dei servizi prestati si fa riferimento a quanto previsto dall’art. 10 D.P.R. n. 484 del 10.12.97 e successive modifiche ed integrazioni e dal DM 184/2000; per le specializzazioni possedute al D.M. 30.01.1998 e successive modifiche ed integrazioni.

I candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero dovranno allegare nella PROCEDURA ON LINE idonea documentazione attestante il riconoscimento del proprio titolo di studio con quello italiano richiesto ai fini dell’ammissione, in conformità della vigente normativa nazionale e comunitaria.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal presente bando per la presentazione delle domande di ammissione all’avviso.

Il difetto anche di uno solo dei requisiti prescritti comporta la non ammissione all’avviso.

2 . PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di partecipazione all’Avviso, dovrà essere ESCLUSIVAMENTE PRODOTTA TRAMITE PROCEDURA TELEMATICA, entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale; qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.

La procedura informatica per la presentazione delle domande sarà attiva a partire dal giorno di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del presente bando, per estratto, e verrà disattivata tassativamente alle ore 24.00 del giorno di scadenza per la presentazione della domanda. L’invio telematico della domanda dovrà pertanto avvenire entro le ore 24.00 della suddetta data; dopo tale termine non sarà più possibile effettuare la compilazione della stessa.

Il termine di cui sopra è perentorio e, pertanto, saranno esclusi dall’Avviso i concorrenti le cui domande non siano state inviate entro tali termini e secondo le modalità indicate dal presente bando.

Dopo il suddetto termine non è ammessa la produzione di altri titoli o documenti a corredo della domanda.

La procedura di presentazione della domanda potrà essere effettuata 24 ore su 24 (salvo momentanee interruzioni per manutenzione del sito) da qualsiasi computer collegato alla rete internet e dotato di un browser di navigazione aggiornato tra quelli di maggiore diffusione (Chrome, Explorer Firefox, Safari) che supporti e abbia abilitati JavaScript, e Cookie. La compatibilità con i dispositivi mobili (smartphone,  tablet)  non è garantita.

Si consiglia di effettuare la registrazione e la compilazione con congruo anticipo per evitare un sovraccarico del sistema , per il quale l’Azienda non si assume nessuna responsabilità.

3. PROCEDURA DI REGISTRAZIONE E DI COMPILAZIONE DELLA DOMANDA E DEI RELATIVI TITOLI PER LA PARTECIPAZIONE ALL’AVVISO:

FASE 1:  REGISTRAZIONE NEL SITO AZIENDALE

  • collegarsi al sito www.aopd.veneto.it
  • accedere al link Concorsi e Avvisi  → Avvisi per incarichi di struttura complessa  → Avvisi attivi
  • collegarsi al sito  internet:  https://aopdveneto.iscrizioneconcorsi.it/
  • Cliccare su “pagina di registrazione” ed inserire i dati richiesti.

Fare attenzione al corretto inserimento della e-mail (non PEC, non indirizzi generici o condivisi, ma mail personale) perché a seguito di questa operazione il programma invierà una e-mail al candidato con le credenziali provvisorie (Username e Password) di accesso al sistema di iscrizione ai concorsi on-line (attenzione l’invio non è immediato quindi registrarsi per tempo).

  • Collegarsi, una volta ricevuta la mail, al link indicato nella stessa per modificare la Password provvisoria con una password segreta e definitiva a vostra scelta che dovrà essere conservata per gli accessi successivi al primo, attendere poi qualche secondo per essere automaticamente reindirizzati.

FASE 2: ISCRIZIONE ON LINE

1. Dopo aver inserito Username e Password definitiva  selezionare dal menù in alto a sinistra la voce  “Concorsi”,  per accedere alla schermata dei concorsi attivi.

2. Cliccare l’icona “Iscriviti” corrispondente al concorso al quale si intende partecipare.

3. Iniziare la compilazione dalla scheda “Anagrafica”, cliccare il tasto “Compila” e allegare la scansione obbligatoria del documento di identità, utilizzando il pulsante “Aggiungi documento” (dimensione massima 1 Mb) e confermare con il tasto in basso “Salva”.

4. Proseguire con la compilazione delle ulteriori schede, il cui elenco è disposto sul lato sinistro dello schermo e, che una volta compilate, risultano spuntate in verde, con riportato a lato il numero delle dichiarazioni rese. La compilazione può essere effettuata in momenti diversi, in quanto è possibile, prima di cliccare su “Conferma ed invio”, aggiungere/correggere/cancellare i dati inseriti.

5. Terminata la compilazione di tutte le sezioni, cliccare su “Conferma ed invio”.

6. Dopo avere reso le dichiarazioni finali cliccare su “Conferma l’iscrizione”.

7.  Scaricare e stampare, in formato pdf, la domanda cliccando su “Stampa domanda”:

8. Firmare la domanda.

9. Scansionare l’intera domanda firmata, non solo l’ultima pagina con la firma.

10. Allegare la domanda firmata cliccando sul relativo tasto.

11. Cliccare su “Invia l’iscrizione” per completare l’iscrizione.

Il candidato riceverà una mail di conferma dell’avvenuta iscrizione con allegata la domanda firmata, contenente i dati inseriti, completa di numero identificativo, data e ora di invio.  La domanda ricevuta per mail, non deve essere inviata per posta all’azienda, poiché l’unica modalità di inoltro è quella descritta nella “Fase 2: iscrizione on-line”.

Per apportare eventuali modifiche alla domanda, dopo averla inviata, il candidato dovrà cliccare l’icona “annulla” a fianco del nome del concorso nella pagina di accesso. Dopo aver apportato le correzioni, il candidato deve ripetere le stesse operazioni indicate dal numero 5 al numero 11 della “Fase 2 iscrizione on-line”.

Si sottolinea che tutte le informazioni (requisiti specifici di ammissione, titoli di carriera ed esperienze professionali e formative) di cui sopra, dovranno essere indicate in modo preciso ed esaustivo in quanto si tratta di dati sui quali verrà effettuata la verifica del possesso dei requisiti per la partecipazione al concorso, degli eventuali titoli di preferenza o di riserva dei posti, nonché la valutazione dei titoli. Si tratta di una dichiarazione resa sotto la propria personale responsabilità ed ai sensi del D.P.R. 28.12.2000, n. 445.

Nella compilazione della domanda on-line, devono essere dichiarati, altresì, i titoli che il candidato ritiene opportuno ai fini della valutazione di merito e della formazione della graduatoria.

L’Amministrazione declina sin d’ora ogni responsabilità per dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito da parte degli aspiranti, o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, o per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’Amministrazione stessa.

Il candidato deve rendere note le eventuali variazioni di domicilio, ovvero dell’indirizzo PEC, che si verifichino durante la procedura e fìno all’esaurimento della stessa, comunicandole al seguente indirizzo: procedure.concorsuali@aopd.veneto.it

4.   DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE DIGITALMENTE ALLA DOMANDA

La procedura telematica di presentazione della domanda richiede di effettuare la scannerizzazione e l’upload (termine con cui si indica l’azione di trasferimento di un file dal proprio PC su un web server) esclusivamente dei seguenti documenti:

  • Documento di riconoscimento – nella casella “imposta anagrafica”;
  • i documenti comprovanti i requisiti generali di cui al paragrafo “Requisiti generali per l’ammissione” che consentono ai cittadini non italiani e non comunitari di partecipare al presente concorso (es. permesso di soggiorno);
  • tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
  • tipologia e quantità delle prestazioni effettuate dal candidato. Le Casistiche devono essere riferite al decennio precedente alla data di pubblicazione dell’avviso per estratto nella Gazzetta Ufficiale e devono essere certificate dal Direttore Sanitario sulla base delle attestazioni del Direttore del competente dipartimento o unità operativa di appartenenza;
    • la documentazione che attesti il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all’estero, necessari all’ammissione e degli altri titoli ai fini della valutazione;
    • la documentazione che attesti l’equiparazione di eventuali servizi svolti all’estero;
    • le pubblicazioni edite a stampa ritenute più significative e attinenti rispetto alla disciplina e al fabbisogno che definisce la struttura oggetto della presente selezione;
    • un elenco datato e firmato in ordine cronologico, di tutte le pubblicazioni (con elencazione separata degli abstracts) non già caricate con upload, di cui il candidato risulta essere autore o coautore, numerate progressivamente in relazione al corrispondente titolo. Tale elenco deve essere caricato nella sezione “ulteriore produzione scientifica”;
    • adeguata certificazione medica rilasciata da Struttura Sanitaria abilitata, comprovante lo stato di disabilità che indichi, solo nel caso in cui il candidato intenda avvalersi di tale beneficio, l’ausilio necessario in relazione alla propria disabilità e/o la necessità di tempi aggiuntivi per l’espletamento della prova d’esame, ai sensi dell’art. 20 della L. 104/1992;
    • domanda stampata e sottoscritta – alla fine della procedura;

Ulteriore documentazione allegata, ma non richiesta dal presente bando, non sarà oggetto di valutazione.

L’upload dovrà essere effettuato cliccando l’icona “Aggiungi allegato”, considerata la dimensione massima prevista nel format.

I file pdf delle pubblicazioni possono essere eventualmente compressi, utilizzando le modalità più in uso (win.zip o win.rar). Si rimanda per le specifiche del caso al “Manuale istruzioni” consultabile dalla procedura d’iscrizione.

ASSISTENZA APPLICATIVO Si segnala che è consultabile online il “Manuale istruzioni” che riporta ulteriori specifiche, oltre a quelle presenti in fase di compilazione.

Per informazioni o assistenza tecnica relative alla compilazione della domanda selezionare la funzione “richiedi assistenza”; dette richieste saranno evase durante l’orario di lavoro e compatibilmente con gli altri impegni del servizio. In ogni caso l’assistenza NON POTRA’ ESSERE SODDISFATTA IL GIORNO di scadenza dei termini per la presentazione delle domande e verrà garantita fino ai 2 giorni antecedenti la data di scadenza del bando.

COSTITUISCONO MOTIVI DI ESCLUSIONE

  • La mancanza dei requisiti generali e specifici richiesti dal presente bando.
  • La presentazione della domanda con modalità diverse da quelle previste dal presente bando.

5. COMMISSIONE E PROVA COLLOQUIO

La commissione è nominata dal  Direttore Generale e sarà costituita come stabilito all’art. 15, comma 7 bis del D.Lgs. n. 502/1992 e s.m.i. nonché dalla DGRV n. 343 del 19.03.2013.

La Commissione presenta al Direttore Generale una terna di candidati idonei formata sulla base dei migliori punteggi attribuiti mediante:

  • l’analisi comparativa dei curricula, dei titoli professionali posseduti, avuto anche riguardo alle necessarie competenze organizzative e gestionali, dei volumi dell’attività svolta, dell’aderenza del profilo ricercato.
  • l’esito del colloquio, diretto alla valutazione delle capacità professionali del candidato nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative e di direzione del candidato stesso con riferimento all’incarico da svolgere.

6. MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLA SELEZIONE E AMBITI DI VALUTAZIONE

La Commissione dispone complessivamente di 80 punti:

50 punti per il curriculum

30 punti per il colloquio.

Il superamento della prova del colloquio è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30.

Al termine della prova, la Commissione forma la graduatoria dei candidati esaminati, con l’indicazione del voto relativo al curriculum e al colloquio che sarà affisso nella sede ove si è svolta la procedura.

I candidati vengono convocati per il colloquio non meno di quindici giorni prima del giorno fissato. La data e la sede in cui si svolgeranno le prove saranno comunicate ai candidati, a cura della Commissione esaminatrice, tramite PEC che dovrà essere indicata dal concorrente nel format on line.

Il colloquio deve svolgersi in un’aula aperta al pubblico.

I candidati che non si presenteranno a sostenere il colloquio nel giorno, nell’ora e nella sede stabilita, saranno dichiarati rinunciatari all’avviso, qualunque sia la causa dell’assenza anche se non dipendente dalla volontà dei singoli concorrenti.

7. PUBBLICAZIONI SUL SITO INTERNET AZIENDALE

Sono pubblicati sul sito internet dell’azienda (Albo on line e Sezione Concorsi e Avvisi):

  • il profilo professionale del dirigente da incaricare (con la pubblicazione della deliberazione di indizione)
  • la composizione della Commissione di valutazione (con l’adozione del provvedimento)
  • i curricula dei candidati presentatisi al colloquio
  • la relazione della commissione, redatta in forma sintetica

8. CONFERIMENTO INCARICO

L’incarico verrà conferito dal Direttore Generale ad un candidato individuato nell’ambito della terna degli idonei, composta sulla base dei migliori punteggi attribuiti.

Nell’ambito della terna, il Direttore Generale potrà nominare uno dei due candidati che non hanno conseguito il miglior punteggio, motivando analiticamente la scelta.

Il concorrente cui verrà conferito l’incarico sarà invitato a stipulare il relativo contratto individuale.

Ai sensi dell’art. 15, comma 7 ter, del D.Lgs 502/92 (come aggiunto dall’art. 4 del D.L. 13 settembre 2012, n. 158, sostituito dalla legge di conversione 8 novembre 2012, n. 189) l’incarico di direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico.

La conferma al termine del periodo di prova, l’eventuale proroga dello stesso nonché l’esito definitivo sarà disposta dal Direttore Generale sulla base di una relazione del Direttore Sanitario redatta sulla base degli elementi di valutazione previsti dalla norma citata.

L’incarico avrà durata di cinque anni, con facoltà di rinnovo, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi da parte del un collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni normative.

Il trattamento giuridico ed economico è regolato e stabilito dalle norme legislative,  dal CCNL della Dirigenza Area Sanità triennio 2016-2018.

Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si fa riferimento al D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 e successive modificazioni ed integrazioni, al D.P.R. n. 484/1997 e s.m.i., nonché alle relative norme di rinvio ed alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari.

9. CONTRATTO INDIVIDUALE

Il rapporto di lavoro è costituito e regolato dal contratto individuale da stipulare in conformità di quanto previsto dal CCNL della Dirigenza Area Sanità triennio 2016-2018 e da ogni altra disposizione legislativa o regolamentare ad essi compatibile.

In attuazione dell’articolo 11 della L.R. 29 giugno 2012, n. 23 ad oggetto: “Norme in materia di programmazione socio sanitaria e approvazione del piano socio sanitario regionale 2012-2016″, l’incarico è conferito in conformità dello schema tipo di contratto individuale di cui alla DGRV n. 343 del 19.03.2013.

10. INFORMATIVA EX REGOLAMENTO EUROPEO DEL 27/04/2016 N. 679 (REGOLAMENTO GENERALE SULLA PROTEZIONE DEI DATI)

Ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679, si informa che il conferimento dei dati personali ed eventualmente sensibili, raccolti con la domanda di partecipazione on line saranno trattati esclusivamente per le finalità inerenti la gestione della procedura descritta nel presente bando,  nonché per i controlli, previsti dall’art. 71 del DPR 445/2000, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni o di atti di notorietà;  tale conferimento è obbligatorio e,  pertanto,  l’eventuale rifiuto a fornirli in tutto o in parte può dar luogo all’impossibilità per l’Azienda Ospedale – Università  di Padova di svolgere correttamente tutti gli adempimenti connessi alla presente procedura, nonché all’eventuale procedura di assunzione.

I dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di coloro che sono portatori di un concreto interesse ai sensi dell’art. 22 della L. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni nonchè per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D.lgs. 33/13.

L’eventuale trattamento di dati idonei a rivelare lo stato di salute potrà avvenire nei casi specifici in cui il candidato presenti una causa di preferenza ovvero appartenga a categorie protette o chieda il rispetto delle condizioni sulla parità di accesso ai concorsi pubblici. Potranno, inoltre, essere oggetto di trattamento i dati personali relativi a condanne penali, reati o misure di sicurezza.

I dati saranno trattati dagli incaricati dell’ufficio responsabile della procedura e dai membri della commissione giudicatrice all’uopo nominata, in banca dati automatizzata, nel rispetto delle regole previste dal Regolamento UE 2016/679. I dati forniti saranno conservati per il periodo di durata prescritto dalle leggi vigenti in materia.

Potrà esercitare i diritti sopra indicati contattando il Titolare del trattamento, Azienda Ospedale – Università di Padova, tramite Posta Elettronica Certificata alla casella PEC: protocollo aopd@pecveneto.it o tramite semplice e-mail alla casella istituzionale: protocollo aopd@aopd.veneto.it

11. DISPOSIZIONI FINALI

Ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, qualora dal controllo sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese dai concorrenti emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75).

Si fa riserva, qualora i candidati selezionati siano meno di tre, informato il Collegio di direzione, di ripetere per una sola volta la procedura selettiva.

Questa Azienda non intende procedere alla sostituzione, nei due anni successivi alla data di conferimento dell’incarico in caso di dimissioni o recesso, del Dirigente incaricato.

La presente procedura si concluderà entro 12 mesi, a decorrere dalla data di scadenza del bando per la presentazione delle domande.

Le operazioni di sorteggio dei componenti della Commissione esaminatrice sono pubbliche.

La data ed il luogo del sorteggio saranno comunicati, mediante pubblicazione sul sito internet aziendale almeno quindici giorni prima della data stabilita per il sorteggio.

L’Azienda si riserva la facoltà di prorogare, sospendere o revocare il presente avviso o parte di esso, qualora ne rilevasse la necessità o l’opportunità per ragioni di pubblico interesse.

Per informazioni telefoniche rivolgersi alla UOC Gestione Risorse Umane, Personale Universitario in Convenzione e Rapporti con l’Università/Procedure Concorsuali 049/821.8207 – 8206 – 3793 – 3938 dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Il Direttore Generale Dott. Giuseppe Dal Ben