Antonio De Poli

Bollette e carburanti. Fare debito buono per aiutare famiglie ed imprese

Cari amici,

La crisi in Ucraina, purtroppo, continua a rimanere in primo piano con le vicende umane e drammatiche ad essa legate: come ciascuno di voi, in queste settimane di conflitto, stiamo assistendo a una vera e propria fuga dei civili (donne, anziani e bambini, soprattutto) per mettersi in salvo dalla guerra.

Fra l’altro è una situazione disperata che –  mi preme dirlo – di fronte a cui la nostra regione, il Veneto, sta dimostrando GRANDE SOLIDARIETA’. Mi riferisco, ad esempio, alle storie che hanno portato, in queste settimane, le FORZE DEL VOLONTARIATO, in sinergia con le istituzioni, a svolgere un ruolo attivo nell’accoglienza di chi, come i profughi ucraini, hanno bisogno di aiuto e assistenza.
Qualche giorno fa, ad esempio, il piccolo Luka, bimbo di 2 anni, malato e con necessità di trapianto, è stato accolto a Padova, insieme al fratello e alla mamma.

Penso che questo sia giusto sottolinearlo: E’ LA FORZA DELLA SOLIDARIETA’ che non si stanca mai di farsi sentire!

I tentativi di negoziato, finora, purtroppo, non hanno portato a risultati. Anche la notte appena trascorsa è stata contraddistinta dal rumore delle armi e delle esplosioni.
Tuttavia, noi riteniamo che lo strumento del DIALOGO sia l’unico necessario e utile a far prevalere la PACE e far zittire missili e cannoni. Il negoziato – come ha detto qualche giorno fa il cardinale Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita – “è l’unico strumento che la storia degli uomini ha saputo realizzare per arrivare a delle soluzioni“.

 

La crisi ucraina, come sappiamo sta impattando anche a livello economico, sul nostro sistema interno, quindi sulla vita reale e concreta di tutti.

Come ho detto nei giorni scorsi, l’Europa deve rispondere in maniera unita e coesa.
Serve un Recovery di guerra per fronteggiare la crisi.

L’AGRICOLTURA, insieme AL COMMERCIO, ALL’ARTIGIANATO, AL TURISMO E COMPARTO-TERMALE, all’INDUSTRIA, sta pagando gli effetti “economici” del conflitto. Sabato scorso ho preso parte alla manifestazione “Sapori di primavera”, promossa dalla Provincia di Padova. E’ stata un’occasione anche per ascoltare il mondo delle nostre imprese agricole e le loro difficoltà quotidiane.

Una delle questioni più spinose che bisogna affrontare è proprio l’EMERGENZA CARBURANTI ED ENERGETICA che sta portando a un rialzo del costo della benzina e del diesel, oltre che delle bollette di luce e gas.

Al Governo chiediamo di procedere allo SCOSTAMENTO DI BILANCIO per fronteggiare questa situazione drammatica per cittadini famiglie e imprese.

BISOGNA FARE DEBITO BUONO PER AIUTARE CHI è IN DIFFICOLTA’!

 

Quali sono le nostre richieste al GOVERNO contro il CARO-CARBURANTI?

La settimana scorsa, a Chioggia, i pescatori di Chioggia rimesso idealmente nelle mani del sindaco le proprie licenze di pesca, in segno di protesta. Nella nostra regione il settore della pesca impiega oltre 2000 addetti, con 650 imbarcazioni e un fatturato di oltre 1 miliardo.

Una grande difficoltà la stanno vivendo anche i piccoli autotrasportatori.
Proprio per questo motivo, presentando un’interrogazione urgente al presidente Draghi e al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Giovannini, ho chiesto al Governo di convocare un tavolo con i rappresentanti delle categorie degli autotrasportatori.

Bisogna porre un freno a questa corsa senza fine del prezzo dei carburanti.
Sono a fianco di pescatori e autotrasportatori in questa battaglia.

CAPITOLO CARO-BOLLETTE

Cittadini famiglie e imprese sono state travolte dal caro-bollette (gli aumenti di luce e gas).
E’ una situazione molto preoccupante, oltre che molto tangibile.

Quali sono le nostre richieste al Governo ?

 

La scorsa settimana, in modo particolare, mi sono occupato di due casi specifici. Due aziende che stanno toccando con mano la crisi e, di riflesso, i lavoratori impiegati. Parlo della crisi delle CARTIERE: Pm3 di Carmignano di Brenta e Progest di Camposampiero.

LEGGI L’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE

 

GUARDA IL VIDEO

Un altro settore su cui sono intervenuto è quello dell’EDILIZIA.

Purtroppo, con i rincari, stanno salendo i costi delle materie prime e, in molti casi, i materiali sono impossibili da reperire.  Al Governo ho chiesto di intervenire sospendendo i termini di consegna dei contratti in modo da evitare l’applicazione di penali. I costruttori edili sono in difficoltà: è indispensabile intervenire rafforzando la vigilanza sulle speculazioni ma, di certo, è altrettanto importante dare maggiore flessibilità alle imprese. Dobbiamo sostenere questo settore ad essere traino della ripartenza, anche grazie alle risorse del PNRR.

Concludo con la bellissima storia di Lorenzo.  Lorenzo è un bimbo speciale.


E’ nato 3 mesi fa
 dopo che la mamma, impossibilitata dal tenerlo con lei, aveva deciso di portare a termine la gravidanza avvalendosi poi del diritto di partorire in anonimato. Lorenzo è nato a Cittadella, nel punto nascita del presidio ospedaliero: la sua storia è più che una favola. Il piccolo è stato prima ‘adottato’ dal Reparto di Patologia Neonatale dell’Ospedale, che lo ha accudito per 20 giorni, e poi è stato affidato, una volta conclusi gli adempimenti, alla coppia che lo ha preso in affidamento. Questa storia mi commuove perché racconta quanto la solidarietà e la generosità possano davvero salvare la vita di una persona e rigenerarla.

La storia di Lorenzo è un segno di speranza e di fiducia, per tutti noi!

 

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Camposampiero. 1 posto di Istruttore Direttivo Amministrativo

Castelfranco Veneto. 1 posto di Istruttore Direttivo Amministrativo Contabile

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Marostica. 2 posti di istruttore direttivo tecnico

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Ipab A. Moretti Bonora, Camposampiero. 12 posti di infermiere

Ipab Casa de Battisti, Cerea. 13 posti di Operatore socio sanitario

Azienda Zero. 1 posto di dirigente medico – disciplina di radiodiagnostica

Vi ringrazio per l’attenzione,

Buon martedì e buona settimana a tutti,

Antonio